Pubblicato il: mar 22 Nov 2016 - Da Galgano Palaferri

Consegnato a Christopher Doyle il Premio Torino in occasione del Torino Films Festival 2016.

Premio Torino 2016 per il Torino Film Festival 34ma Edizione a  Christopher Doyle.

Anche se è arrivato l’autunno e le giornate sono diventate piovose, grande pubblico in tutte le Sale per i Films in programma, conferenze e premiazioni.

Di: Galgano PALAFERRI

Nella giornata di ieri,  lunedì 21 novembre 2016 è stato consegnato Il Gran Premio Torino a Christopher Doyle al Cinema Reposi 2, prima della proiezione del documentario “Wind” di Saw Tiong Guan e del lungometraggio “Port of Call” di Philip Yung. Istituito nel 2009, il Gran Premio Torino è un riconoscimento assegnato ogni anno ai cineasti che, dall’emergere delle nouvelle vague in poi, hanno contribuito al rinnovamento del linguaggio cinematografico, alla diffusione delle tendenze più significative del cinema contemporaneo, alla creazione di nuovi modelli estetici. La proiezione è stata  presentata da Saw Tiong Guan e Christopher Doyle. Tutto ciò dopo che lo stesso premio aveva visto vincitori negli anni passati  l’American Zoetrope di Francis Ford Coppola, Emir Kusturica, John Boorman, Aki Kaurismäki, Ken Loach, Ettore Scola, Carlo Mazzacurati, Julien Temple e Terence Davies.

christopher_doyle

Quì maggiori informazioni :http://www.rbcasting.com/eventi/2016/11/20/christopher-doyle-al-tff-34-incontro-con-il-pubblico-e-gran-premio-torino/#sthash.XcNNQ7EM.dpu

Primo di cinque figli, Christopher Doyle, che è nato nel 1952 a Sydney in Australia, , da dove è scappato a diciott’anni su una nave mercantile norvegese, per fare il giramondo, andando ad allevare mucche in Israele, trivellare terreni in India o imparare la medicina cinese in Thailandia, dove si è laureato, è oggi uno dei più grandi direttori della fotografia viventi. È diventato fotografo negli anni Settanta a Taiwan, quando è nato di nuovo, come Du Ke Feng (che sta a significare “come il vento”), il suo io cinese (una lingua che parla correntemente, nelle declinazioni cantonese e mandarino, come l’inglese, il francese, lo spagnolo, il giapponese). Leggendario il suo rapporto con Wong Kar-wai ( ben 8 films insieme), così come il lavoro con altri autori cinesi e taiwanesi, tra cui  Chen Kaige, Stanley Kwan, Zhang Yimou. Ma non meno importante è la collaborazione con registi occidentali come Gus Van Sant (Psycho e Paranoid Park), Jim Jarmusch (The Limits of Control), Barry Levinson (Liberty Heights), Neil Jordan (Ondine), Phillip Noyce (The Quiet American), M. Night Shyamalan (Lady in the Water), Sebastian Silva (Magic Magic) e Alejandro Jodorowsky (Poesia sin fin). Doyle ha anche diretto diversi film, tra i quali il bellissimo ritratto di tre diverse generazioni Hong Kong Trilogy: Preschooled Preoccupied Preposterous. Si è stabilito in Taiwan nella seconda metà degli anni settanta ed ha cominciato a lavorare come fotografo presso la Cloud Gate Dance Theatre nel 1978. Il suo debutto come direttore della fotografia  risale al 1983, collaborando al film That Day, On the Beach dell’esordiente Edward Yang. Nel corso della sua carriera, ha lavorato con alcuni tra i più importanti registi orientali e ha collaborato con registi quali Wong Kar Wai (insieme otto i films girati), Chen Kaige, Pen-Ek Ratanaruang, Zhang Yimou.

christopher-doyle-on-the-artistic-process

Imponente la filmografia come direttore della fotografia:

  • Lü cha (2003)
    Green Tea
  • Ruang rak noi nid mahasan (2003)
    Last Life in the Universe
  • Ying xiong (2002)
    Hero
  • Quiet American, The (2002)
  • San geng (2002)
    Three
  • Rabbit-Proof Fence (2002) Made (2001)
  • Fa yeung nin wa (2000)
    In the Mood for Love
  • Liberty Heights (1999)
  • San tiao ren (1999)
    Kujaku
  • Psycho (1998)
  • Choh chin luen hau dik yi yan sai gaai (1997)
  • Motel Seoninjang (1997)
    Motel Cactus
  • Cheun gwong tsa sit (1997)
    Happy Together
  • Si mian xia wa (1996)
    4 Faces of Eve
  • wkw/tk/1996@7’55”ht.net (1996)
  • Yang ± Yin: Gender in Chinese Cinema (1996)
  • Feng yue (1996)
    Temptress Moon
  • Wo de mei li yu ai chou (1995)
    Peony Pavilion, The
  • Duo luo tian shi (1995)
    Fallen Angels
  • Hong meigui, bai meigui (1994)
    Red Rose White Rose
  • Dung che sai duk (1994)
    Ashes of Time
  • Feixia Ahda (1994)
    Red Lotus Society, The
  • Chong qing sen lin (1994)
    Chungking Express
  • Anlian taohuayuan (1992)
    Secret Love for the Peach Blossom Spring
  • Mungsing Sifan (1992)
    Mary from Beijing
  • A Fei jing juen (1991)
    True Story of Ah Fei, The
  • Shou huang de nu ren (1989)
    I’m Sorry
  • Sha shou hu die meng (1987)
    My Heart Is That Eternal Rose
  • Lao niang gou sao (1986)
    Soul
  • Noir et blanc (1986)
  • Haitan de yitian (1983)
    That Day, on the Beach

Come regista un unico film:

  • San tiao ren (1999)
    Away with Words

Attualmente in lavorazione, come Direttore della fotografia:

AMERICAN NIGHT di Alessio Della Valle.

 

 

Autore

- Maturità Linguistica e Laureato in Giurisprudenza, nato a Torino il 6 Aprile 1962, svolge l'attività di Consulente Immobiliare ed Organizzatore di Eventi. E' in questa seconda veste, per così dire, di una attività iniziata per hobby, e che lo ha visto organizzare nei migliori locali della penisola,che inizia a collaborare con mondospettacolo, su tutto ciò che ruota nel mondo della notte, e, ovviamente dello spettacolo: Eventi, Manifestazioni, Concorsi e sfilate, con interviste ai protagonisti. Da sempre Liberale, Liberista e Libertario, impegnato nel Partito Liberale Italiano e nell'UpL Unione per le Libertà, di cui ne è il Fondatore e Coordinatore Nazionale, non disdegna qualche incursione nel mondo della politica e del' attualità, impegnandosi per la Difesa delle Libertà e dei Diritti Civili, nella Solidarietà e nella Difesa dei Diritti degli Animali. Tifosissimo Granata, ha un figlio di nome Pietro. Mail: g.palaferri.mondospettacolo@gmail.com galgano.palaferri@gmail.com

Lascia un commento

You must be Logged in to post comment.

Translate »