Donatella Rettore torna in Tv su Rai Uno

A CHI LE SUONA CAMPANELLA (19 settembre 2017)

Donatella Rettore torna in Tv su Rai Uno

Cari amici di MONDOSPETTACOLO, eccomi qui di nuovo a voi, dopo un certo periodo di lontananza, dovuto ad altri impegni di lavoro. Riprendo il dialogo interrotto con un pensiero dedicato alla mitica Donatella Rettore, tra i protagonisti della nuova edizione del seguitissimo “Tale e Quale Show”, lo spettacolo televisivo condotto da Carlo Conti. Non un talent, non un reality ma un bellissimo varietà all’altezza di quelli di una volta.

Come sapete, in passato ho avuto il privilegio di dirigere Donatella come attrice nel mio film “Strepitosamente… flop”. Di lei ho ricordi meravigliosi, sia sul set che nella vita. Avrei tanti aneddoti da raccontare, relativi al periodo della nostra frequentazione. Ne riesumerò uno, in esclusiva per voi lettori di MONDOSPETTACOLO. Una volta, quando lei ancora risiedeva a Roma, andammo al mare insieme, nella spiaggia di Focene, vicino Fiumicino. Sulla via del ritorno, ci fermammo a comprare delle pesche a un chiosco di frutta.

Ci accolse un arzillo vecchietto che, appena visto Donatella, si è subito entusiasmato: “Ma lei è… lei… è…! Vero che è lei?… Signora, che onore averla qui!!!”. Anche per un’artista del calibro della Rettore, essere riconosciuta da una persona molto anziana, quindi fuori dal suo target abituale di fan, è sempre motivo di gratificazione. Dopo aver selezionato le pesche, al momento del conto, il proprietario della frutteria ambulante comunicò che non voleva essere pagato. “Lo consideri un mio personale omaggio, signora Oxa!”.

Io e Donatella ci scambiammo uno sguardo imbarazzato. Attimi di panico: non c’è niente di peggio per una diva che l’essere scambiata per un’altra. Ma lei riuscì in un attimo a sdrammatizzare: “Caro signore, la ringrazio, ma mi son veneta! Quella che dice lei è barese. Almeno mi avesse confusa per Patty Pravo, che è delle mie parti!”. E giù a ridere come matti! Questa è Rettore nel privato: una persona di spirito, dotata di tanta autoironia.

Pierfrancesco Campanella

(foto Laura Camia – make-up Gennaro Marchese – stylist Roberto Manieri)