Elena Rizzello, una sex symbol…timida!

Una sex-symbol con quasi 600.000 followers su Instagram e una timidezza che non ti aspetteresti mai. Eppure, Elena Rizzello è proprio così. Semplicemente stupenda in tutte le sue foto e incredibilmente riservata nella sua vita privata. La sua forza sta tutta qui: sul set in lingerie e vestiti da urlo, in giro per strada con sneakers e tuta. Ma il suo personaggio ormai ha preso piede: salita agli onori della cronaca grazie alle collaborazioni con l’Hellas Verona e con il servizio che Playboy Italia le aveva dedicato qualche tempo fa, oggi si gusta la sua incredibile platea di seguaci social collaborando con una delle più prestigiose catene di alberghi del mondo. Così, grazie al suo lavoro di influencer e fotomodella, solo negli ultimi mesi ha girato fra Zanzibar, Grecia, Slovenia, Fuerte Ventura, Vienna, Londra e per qualche altra località di mare e di divertimento. Una fortuna dovuta ad un fisico pazzesco e ad una voglia di fare che non cala mai…

Com’è iniziato il tuo personaggio di influencer?

La massima visibilità me l’ha data la collaborazione con l’Hellas Verona e il servizio su Playboy, realizzato nel 2015. Grazie a questi due fattori, ho iniziato a crescere in modo importante su Instagram. Oggi raccolgo i frutti e proprio nel 2017 ho realizzato il calendario per i distributori Costantin, molto diffusi in Veneto, dove abito.

Ma le collaborazioni importanti non sono finite qui…

Ho partecipato a eventi benefici, sono stata scelta per video musicali e per rappresentare altre aziende, fra cui anche Landini Trattori. Infine, collaboro con la catena di hotel Barcelò e grazie a loro giro per il mondo mostrando la bellezza di questi alberghi e gli splendidi scenari in cui si trovano.

Eppure, @elenariz nasce come fotomodella…

Avevo 15 anni, la fotografia ha iniziato a darmi soddisfazione personale. Mi chiamavano spesso fotografi professionisti e amatoriali, col passare del tempo ho acquisito le competenze per posare. Ed è ovvio che le belle foto mi piacciano, così come mi faccia piacere condividerle sui social con i miei follower.

Com’è nata l’avventura Playboy?

È stata il frutto di tante coincidenze! Mi chiamavano da anni, ma io avevo sempre rifiutato. Finchè in un periodo particolarmente duro a livello personale, mi accorsi che vedevo il numero 13 ovunque. Arrivò nuovamente la chiamata da parte di Playboy, aspettavano semplicemente il mio ok per procedere col servizio: andai al provino e trovai il responsabile col numero 13 tatuato sul polso. Capii che era destino! Feci Playboy anche per sostenere mia mamma, per aiutarla a superare un momento complicato. E sono convinta che qualcuno, dall’alto, abbia spinto affinchè tutto questo accadesse.

Caratterialmente, però, non sei cambiata…

Sono timida e introversa a tal punto da aver rifiutato più volte la televisione, non ce la farei a mettermi in gioco in uno studio. Guardate i miei post su Instagram: sono così riservata che fatico a inserire righe di testo nei miei post. Solo poche persone conoscono veramente i miei stati d’animo, non riesco a condividere vittorie e sconfitte con un pubblico astratto.

Fin quando ti vedremo sul set?

Un giorno smetterò con le foto… ma non adesso! Anzi, in questo periodo ci sto mettendo un sacco di energia, passione, adrenalina. Sui social invece vorrei trovare una mia identità più caratterizzante, magari legata ai viaggi. Anche in questo caso però bisogna adeguare le mie volontà con gli impegni e le esigenze della persona che sta al mio fianco.

A proposito: cosa pensano di te gli uomini?

Inizialmente non me lo so proprio immaginare… ma poi chi mi conosce riconosce in me umiltà e semplicità. Insomma, si affezionano a Elena Rizzello…

CONTATTI SOCIAL

https://www.instagram.com/elenariz/?hl=it

A.T.