Francesca Riga: una splendida bionda tutta da scoprire.

A colloquio con la splendida FRANCESCA RIGA, giovane rampante novarese, dai mille volti e mille interessi, una bionda che non si e non ti annoia. L’abbiamo incontrata e l’abbiamo intervistata per Voi.

 francesca riga

FRANCESCA: cinque  aggettivi per descriverti, per chi non ti conosce.

“Non amo auto-descrivermi perché penso che sia la gente a dovermi conoscere, sia nel bene che nel male, ma se devo usare 5 aggettivi, quelli che mi caratterizzano meglio sono: la sincerità, l’altruismo: ho sempre pensato prima al benessere di chi mi è intorno, e solo dopo al mio, ma anche l’umiltà, la testardaggine e la determinazione”.

francesca riga

Cosa fai nella vita, cosa hai fatto, cosa ti piacerebbe fare, parlaci di te.

“Sono laureata in biotecnologie mediche e farmaceutiche, in ingegneria biomedica e sto per laurearmi in Scienze del Farmaco. Attualmente lavoro presso uno studio dentistico a Novara, dopo diversi lavori tra cui in una Fondazione come ricercatore scientifico e uno stage importante in Parlamento, a Bruxelles, per conto dell’eurodeputato Alberto Cirio, un’esperienza umana e professionale indimenticabile che mi ha permesso di crescere dal punto di vista lavorativo e umano e anche di capire l’importanza, troppo spesso non riconosciuta, del Parlamento europeo”.

Come inizia la tua carriera politica?

“Semplicemente con la militanza, che è a mio avviso un passaggio ineludibile per chi desidera impegnarsi in politica. Ho iniziato a 14 anni così come ha iniziato da giovanissimo, il mio vice coordinatore, Federico Mazzaron, entrato “in partito” a soli 12 anni. Da allora è passato tempo, ma come leader di Forza Italia Giovani continuo a credere fermamente nell’importanza di un impegno politico quotidiano fin da quando si è molto giovani: far parte di un movimento giovanile è un’esperienza entusiasmante e molto formativa”.

francesca riga

Impegnata in politica, esponente di Forza Italia: da quanto tempo, perché in Forza Italia.

“Ho appreso sin da piccola la mia passione fino a quando sono stata scelta per “scendere in campo”; non ho avuto alcun dubbio perché non volevo vivere in un Paese governato da forze impreparate e da uomini trattenuti a un passato politicamente ed economicamente fallimentare.
Così ho messo il mio impegno a disposizione con assoluta convinzione e con la più grande fermezza. Ho iniziato a far da rappresentante di Istituto alle superiori, poi in facoltà. Sono entrata con il senatore Gaetano Nastri nel PDL, un amico preparato e competente, dal quale ho imparato politicamente molto fino al 25 ottobre 2013 quando l’ufficio di presidenza del Popolo della Libertà ha sospeso le attività del partito e il 16 novembre seguente il Consiglio nazionale all’unanimità ha rilanciato Forza Italia e fui scelta dall’attuale Parlamentare Diego Sozzani a coordinare il movimento giovanile, al quale sono molto legata; da subito abbiamo lavorato in modo sinergico ottenendo risultati e tante soddisfazioni professionali e sul piano umano (assai importante per me), poichè, se vogliamo ottenere il più profondo appagamento, possiamo realizzarlo in un solo modo: decidendo che cosa desideriamo di più nella vita, quali sono i nostri più alti valori e poi impegnarci a vivere con questa decisione tutti i giorni.

Francesca Riga

Vorrei avere un governo e una maggioranza parlamentare che sappiano dare adeguata dignità al nucleo originario di ogni società, che sappiano rispettare e che suscitino aiuti per chi è più debole, per chi cerca lavoro, per chi ha bisogno di cure, per chi, dopo una vita operosa, ha diritto di vivere in serenità. Un governo e una maggioranza che portino più attenzione e rispetto all’ambiente e che sappiano opporsi con la massima determinazione alla criminalità e alla corruzione. Che sappiano dare più sicurezza, più ordine e più efficienza”.

francesca riga

FRANVESCA RIGA madrina del Novara calcio….parlaci di questa tua “passione”…

“Il calcio è qualcosa che mi accompagna praticamente da sempre.; mentre l’amore per la mia squadra risale a quando, da bambina, con i miei genitori, mi sono trasferita definitivamente in questa città. “Credente, ma non praticante”, almeno fino a dieci anni fa, quando un mio carissimo amico, Daniele Faranna mi ha invitata ad andare al Piola per <toccare con mano> la passione per la maglia azzurra. E’ stato davvero meraviglioso: questo sentimento è cresciuto guardando quello che i miei campioni sono in grado di fare sul campo. Emozioni che rimangono radicate nella mente per molto tempo, spesso per sempre. E oltre che vivere sul campo gioie e dolori del Novara, mi piace anche scrivere della mia squadra e lo faccio per i Fedelissimi e per Vanovarava.it (Il sito di riferimento dei tifosi del Novara Calcio e di tutti gli sport novaresi, nato da un’idea di Giovanni ChiorazzI, ndr): questo mi ha consentito di conoscere tantissime persone dello staff e gli ultras. Un vero onore per una tifosa come me!”

francesca riga

Francesca Riga e i nostri amici a 4 zampe… so di una importante iniziativa, che hai intrapreso a loro favore, recentemente, credo anche nella tua veste di referente della Leal della sezione Novara. Che di sicuro anche una cara amica ed esponente animalista, oltre che di Forza Italia, già Ministro del Turismo nel Governo Berlusconi,  Michela Vittoria BRAMBILLA, apprezzerà e sosterrà. Ce ne vuoi parlare?

“Si certo, con piacere. Si tratta di una proposta di legge presentata qualche giorno fa in Parlamento finalizzata all’ottenimento di una imposizione fiscale  più favorevoli per gli animali chiedendo la cancellazione dell’aliquota Iva su prestazioni veterinarie e la riduzione di tasse, l’abbattimento dei costi dei farmaci veterinari (con il riconoscimento di quello equivalente), l’aumento del contributo di detrazione fiscale dalla dichiarazione dei redditi. Attraverso tale proposta  chiediamo  altresì  il riconoscimento degli animali nella costituzione italiana come  previsto nell’articolo 13 del “Trattato di Lisbona”.

francesca riga

Indubbiamente sarebbe ora che gli animali venissero considerati non più come beni mobili” ovvero “cose” ama bensì come esseri senzienti. E su questo non potrai che avere tutto il nostro appoggio, credo di poter interpretare in ciò, anche il pensiero del nostro direttore Alex Cunsolo.

Galgano PALAFERRI