Hip hop urrà: tutto il rap che vuoi… su Music World News!

Secoli e secoli fa, chi avrebbe mai detto a quei poeti dell’Africa Occidentale dediti ad esprimere ritmicamente i versi (e su strumenti musicali rudimentali) che, molti anni più tardi, il loro modo di fare sarebbe stato considerato tra i primi esempi storici di rapping, ovvero la tipica tecnica vocale della musica hip hop, nata nei fumosi e trasgressivi Stati Uniti degli anni Settanta e il cui padre è considerato il musicista e produttore discografico DJ Kool Herc, pseudonimo di Clive Campbell, originario di Kingston?

E quest’ultimo avrebbe mai potuto pensare che, un giorno, quel suo miscuglio di musica giamaicana e americana sarebbe addirittura riuscito ad influenzare gli artisti delle note nostrani – di solito più propensi al neomelodico o, al massimo, a qualche divagazione di stampo rockeggiante – arrivando a generare quello che, ovviamente, è classificato come rap italiano?

Andiamo, però, per ordine, perché, soprattutto per i profani e per coloro che solamente leggendo queste righe stanno apprendendo l’esistenza di questa tipologia di espressione in note, la domanda non può fare a meno di sorgere spontanea: cos’è e cosa si intende, precisamente, per rap?

Cercando di sintetizzare ed evitando di entrare in maniera eccessiva nei dettagli, si tratta di una tecnica vocale il cui significato è “discutere in modo informale” e che, a quanto pare introdotta da DJ Hollywood coinvolgendo al microfono i frequentatori delle discoteche per farli rappare su basi musicali, consiste, appunto, nell’eseguire su queste ultime (spesso elettroniche) allitterazioni, assonanze e rime senza note.

Perché il rap è considerato una delle quattro arti della cultura hip hop, insieme alla break dance, al graffitismo e al DJing, e, di conseguenza, era inevitabile che, una volta superati gli anni Ottanta e l’inizio del decennio successivo, avrebbe suscitato l’interesse da parte del mondo della rete telematica e dell’universo comunicativo destinato a diventare sempre più social, minuto dopo minuto.

Quindi, se per un periodo sembrò essere il cinema l’altro mezzo espressivo attraverso cui ebbe modo di diffondersi ulteriormente per farsi conoscere da un pubblico sempre più vasto, tra colonne sonore e veri e propri lungometraggi (qualcuno, magari, ricorda Pump up the volume – Alza il volume di Allan Moyle, interpretato nel 1990 da Christian Slater), oggi, a terzo millennio ormai più che avviato, il rap può vantare tranquillamente diffusione online e portali interamente dedicati ad esso.

Tra questi, uno spazio fondamentale occupa, di sicuro, Music World News, il cui lodevolissimo e condivisibile scopo è, appunto, quello di diffondere informazioni e notizie al fine di mettere in evidenza la musica hip hop/rap italiana, americana e internazionale, ormai in costante aumento.

Con interviste, news, video, canzoni, recensioni e chi più ne ha più ne metta, un autentico punto di riferimento a portata di mouse valido non solo per tutti gli amanti di questa moderna forma di poesia, ma anche per tutti gli altri ascoltatori di musica che, fino a qualche tempo fa, credevano che il genere fosse rappresentato unicamente dal Jovanotti dei tempi di successi quali Penso positivo e Serenata rap.

Ecco, quindi, che torniamo inevitabilmente al già menzionato rap italiano, perché è sufficiente visitare la ricca home page del sito per trovarsi immediatamente davanti agli occhi, in slide, titoli come “Frankie Hi NRG si pronuncia sui ragazzi della nuova scena, tra cui Sfera Ebbasta e Peyote!” oppure “Liberato, nuovo singolo «Intostreet»: in favore del Napoli”.

Del resto, scorrendo la pagina, qualche riga più sotto, sulla sinistra, è possibile trovare proprio una intera sezione dedicata al rap concepito nello stivale più famoso del globo, immediatamente sopra ad uno spazio riservato, invece, ai concerti, in modo tale da tenere sempre informati gli utenti per quanto riguarda tappe e tour relativi ai loro più o meno arrabbiati idoli della “parlantina su base”.

Ovviamente, poi, tra un “Kayne West la fa grossa! Sentite cosa ha detto della schiavitù afroamericana” e “Eminem: ha festeggiato un importante traguardo”, tanta è l’attenzione rivolta agli artisti che si trovano oltreoceano.

Ma non è finita qui, perché parte un altro interrogativo: siete interessati a scoprire il primo album di Myss Keta o ad apprendere chi sia Young Signorino, giovane la cui intenzione è quella di conquistare un posto importante nella scena rap?

Bene, allora non vi rimane altro da fare che entrare ad esplorare il comparto riguardante i sempre più numerosi rapper emergenti, posto accanto a quello interessato al lifestyle, indicato soprattutto per chi, oltre alla musica, è facilmente propenso ad esporre la propria passione per il genere condividendo il vestiario rap, tra versione Satin delle Shattered di Air Jordan 1 e future Adidas NMD HU  Billionaire Boys Club x mostrate in anteprima (per chi non ne fosse al corrente, stiamo parlando di calzature).

Per proseguire con i fatti di cronaca (eravate al corrente, per esempio, del fatto che G-Eazy è stato arrestato per possesso di stupefacenti?) e le già citate interviste (da Pio Vanacore a Peroz), fino al rap internazionale (Marsimoto, MoTrip, gli arabi 47Soul e altri ancora) e perfino i legami tra la scienza e il rap, per scoprire come questo possa essere una cura utile contro le ludopatie e come l’ictus potrebbe essere riconosciuto attraverso l’hip hop.

Chiudono la home page l’immancabile fetta dedicata all’attualità e lo sguardo rivolto ai libri, insieme alla indispensabile sezione atta a conquistare i fan irriducibili della Settima arte, con film del calibro del chiacchieratissimo Zeta di Cosimo Alemà e l’immancabile cult eminemiano 8 mile di Curtis Hanson, ma anche anticipazioni della seconda stagione delle serie Atlanta e Rapture.

Insomma, senza perdere altro tempo, non esitate ad impugnare il mouse, lo smartphone, il tablet o qualsiasi altro mezzo siete soliti utilizzare per connettervi con l’immensa dimensione del web e tuffatevi dentro MusicWorldNews.it, in cui, oltretutto, viene anche offerta agli artisti la possibilità di caricare i loro video nel canale YouTube del portale, in modo tale da essere promossi gratuitamente diffondendo i propri pensieri cantati tra giungle d’asfalto e scenari assortiti da riempire attraverso la musicalità delle parole.

Scoprirete con grande piacere che non esistono soltanto 2Pac, Snoop Dogg, Notorious B.I.G. e LL Cool J!

 

Francesco Lomuscio