Kelly Rey: da Playboy ai Rocky Horror

In arte la conosciamo come KELLY REY ed è Playmate per PLAYBOY ITALIA. Ma la incontriamo e la riconosciamo anche nei panni di una ragazza qualunque, senza riflettori addosso, nel video di lancio di questo nuovo disco dei ROCKY HORROR. Un messaggio importante in questo brano dal titolo “Siamo noi” ma anche la dimostrazione sfacciata di quanto la normalità sia foriera essa stessa di un concetto di bellezza assai più importante. E Kelly Rey ce lo dimostra senza problemi interpretando probabilmente se stessa, vestendosi addosso i colori di una giornata qualunque. Il rock dei ROCKY HORROR dunque incontra la semplicità e non la sfacciata bellezza dei riflettori. Un passo avanti verso la maturazione. Noi, amanti dell’estetica e cronisti delle mode, incontriamo la bellissima Kelly per rubarle qualche domanda di troppo.

Ciao Valeria, vorrei cominciare col farti una domanda assai diretta ed esplicita. Parliamo di esteriorità. Il tutto confluisce inevitabilmente in tematiche sessuali, quasi come unico filo conduttore. Da professionista quale sei ti chiedo: che importanza ha ancora oggi nella comunicazione la bellezza ed un certo modo di mostrarla?

Ne ha molta, se ben usata, a livello di marketing, può attirare l’attenzione su un certo prodotto e dargli tutto un altro fascino.

Oggi arrivi ad essere Playmate di Playboy: che significato ha per te? Sfatiamo qualche mito: non stiamo parlando di pornografia!!!

È un onore, per una modella che tratta nudo come me è davvero un grande traguardo.

L’incontro con i Rocky Horror: cosa ti ha fatto decidere di partecipare al video di “Siamo noi”, il nuovo singolo della band con Esa (OTR / Gente Guasta) ed Ettore Carloni (RHumornero)?

Mi è subito molto piaciuto il brano e l’idea che sta alla base del videoclip: una giornata “normale” di una donna indipendente e fuori dagli schemi… un po’ come me!

Appunto la normalità, vorrei restare sul tema. La tua vita è decisamente sotto i riflettori: quanto è importante per te la normalità?

È fondamentale! Almeno quanto è vero che è un concetto molto soggettivo: quello che è normale per me può non esserlo per te e viceversa.

L’anima di Kelly Rey di che musica è? Sempre stata Rock e tatuaggi oppure sei stata battezzata in qualche modo dagli RHFS?

Sempre stata Rock! Ecco perché con loro ci siamo subito trovati in sintonia!

Vorrei chiudere con un quesito assai delicato. Ma quanta ipocrisia c’è in questa società e quanto viene strumentalizzata la morale pubblica?

I mass media, purtroppo, sanno bene come manipolare l’opinione pubblica, così da innalzare o affossare qualcuno o qualcosa a loro piacimento.