Le Bellissime di Mondospettacolo: Klea Marku

Amici di Mondospettacolo, proprio ieri è uscito al cinema il nuovo film di Daniele Luchetti “Io sono Tempesta”, film del quale vi abbiamo già parlato in una delle nostre recensioni. (http://www.mondospettacolo.com/io-sono-tempesta-la-ricchezza-ai-tempi-dei-social/)

Nel cast del film c’è anche la bellissima e simpaticissima Klea Marku. L’ho raggiunta telefonicamente  le ho proposto una intervista e le ho chiesto di raccontarsi.

Ciao Klea, Benvenuta su Mondospettacolo, come stai innanzitutto?

Ciao! Grazie per questo benvenuto, sono felice di condividere con voi questa bellissima esperienza e di poter rispondere alle vostre domande.

Le Radiose: Simonetta Columbu, Klea Marku e Sara Deghdak


Proprio in questi giorni sei al cinema nel bellissimo film di Daniele Luchetti “Io sono Tempesta”, dove interpreti il ruolo di Klea.  Chi sei nel film? Raccontami un po’.

Nel film sono una ragazza che studia psicologia insieme a due amiche con le quali, per alzare un po’ i conti a fine mese fanno le escort ritrovandosi spesso con un cliente solito, Numa Tempesta, un personaggio potente e ricco, ma solo. Noi ragazze lo reputiamo innocuo in quanto lui ci paga solo per passare del tempo con lui senza fare nulla se non ascoltare le sue lamentele sui suoi progetti e sul lavoro… Ritrovandoci in quest’avventura tra poli opposti.. ricchezza e povertà.

Klea Marku, Sara Deghdak e Marco Giallini

Come è stata la tua esperienza recitativa al fianco di alcuni bravissimi attori del calibro di Giallini  e di Elio Germano?

Bravissimi, simpaticissimi e umili! Penso siano le doti principali per chi, come loro, si è ritrovato a lavorare con attrici alle prime armi. Con entrambi ho delle scene in mente che non scorderò mai.. La prima volta che vidi Elio, nella mia ignoranza, non sapevo nemmeno chi fosse… stavo facendo il provino e lui era li di fronte a me con Daniele Luchetti e lo staff, lo trattavo come se fosse un mio amico dandogli pacche sulla spalla e scherzandoci come se lo conoscessi da una vita, lui non era assolutamente stranito anzi si divertiva.. invece gli altri mi guardavano come per dire “ma questa sa chi ha davanti?”(ride) solo dopo mi dissero che era un attore conosciuto..  E anche con Giallini feci un’altra delle mie solite figuracce e sta volta non perché non sapevo chi fosse ma perché durante il film facevo sempre caciara e un giorno entrai nel camerino dei truccatori correndo come una matta per fare uno scherzo ai parrucchieri non sapendo che dentro c’era proprio Giallini… (ride) la faccia che fece era un mix tra: “ma chi è questa?” E “che è sta caciara?” Ancora rido! Insomma con la mia spavalderia mi andai a presentare dicendogli “piacere Klea, faremo il film insieme”,  e da subito mi prese in giro per i miei tatuaggi chiedendomi cosa fossero tutti questi “scarabocchi” … ed il secondo dopo mi mostrò, fierissimo, uno dei suoi tatuaggi vecchio e sbiadito… come si fa a non amare Giallini?!

Ti sei divertita sul set?

Moltissimo, erano professionali questo si, ma se c’era da fare una battuta o dire qualche cazzata automaticamente era effetto domino e partecipavano tutti, per primo Daniele Luchetti che era divertito da tutto ciò che accadeva dentro e fuori dal set.

Questo è il tuo secondo film, parlami della tua prima esperienza cinematografica; con quale film hai debuttato e che ruolo hai interpretato?

E’ iniziato tutto per caso, e forse sono una delle poche che ha iniziato a fare cinema così. Ero in una discoteca a testaccio dove ci andavo praticamente tutti i giorni e mentre ero al bancone a chiacchierare mi fermò una ragazza chiedendomi se volessi partecipare ai provini per “FIORE”  il nuovo film di Claudio Giovannesi.. Era Chiara Polizzi ( diventata ora per me uno dei punti di riferimento a cui chiedo molte cose su questo settore). Insomma le lasciai il mio numero pensando che non mi avrebbero mai chiamata, invece due giorni dopo mi chiamarono, all’inizio ero diffidente e nemmeno volevo andarci pensando che fosse una delle solite fregature, poi invece mi avventurai, al primo provino mi chiesero alcune cose sulla mia vita, per capire un po’ che tipo di persona ero, dopo varie domande e molte risate mi fecero provare una parte, superai tutti i provini e scelsero me per il ruolo di Irene Mancini, una ragazza che finisce in carcere per spaccio diventando  la compagna di cella, amica e personaggio positivo per la protagonista Daphne (Daphne Scoccia) una ragazza con molti problemi alle spalle, sola, senza amiche e senza niente. E’ stata un esperienza unica, sono stata via da casa per un mese perché il film è stato girato a L’Aquila e ho avuto a che fare con persone molto diverse da me e con qualcuno ho stretto delle amicizie presenti tutt’oggi nella mia vita, come Sara Deghdak.

Come è nata la tua partecipazione al film di Luchetti?

Proprio da Sara Deghdak. Una giorno mi chiamò e mi chiese se potessi accompagnarla a fare un provino per un film, il posto da raggiungere era proprio vicino casa mia allora venne a dormire da me e passò tutta la sera a ripetermi la scena che le avevano assegnato, alla fine, a forza di sentirla me la imparai anch’io (ride). Insomma il giorno dopo, giunte nel luogo dove si facevano i provini, chi esce dalla porta? Di nuovo lei CHIARA POLIZZI.. mi guardò con gli occhi sbarrati e disse “no vabbè due piccioni con una fava, devi assolutamente fare il provino anche tu!” io, per la paura di poter togliere un opportunità importante ad una mia amica, inizialmente rifiutai, poi Sara insistette dicendomi “dai facciamolo insieme, chissà magari ci prendono entrambe”… bè cari amici, fu proprio cosi. Incredibile davvero! Luchetti trasformò quello che doveva essere un solo personaggio in 3, con la nostra, ormai amica, Simonetta Columbu.

Il mondo del cinema  è come lo immaginavi prima di farne parte?

Un po’ si, è come una grande famiglia. E fare l’attrice mi riesce naturale da quando ero piccola che partecipavo alle recite della scuola (ride) certo, sicuramente avrò molto da imparare ma vale la pena far parte di questo mondo.

Cosa riesce a farti emozionare?

Il trionfo dell’amore nei film, i cartoni animati e tutto ciò che è folle e potente.

Cosa ti aspetti dal futuro?

Nulla, vivo il presente.

Un sogno nel cassetto che vorresti realizzare?

Ne ho molti, se li dico non si avverano!

Quali sono le tue passioni?

Anche qui ne ho molte, come tutto ciò che riguarda l’estetica, il trucco, i capelli, i tatuaggi, cantare, ballare, recitare, guardare serie tv fino alle 8 del mattino, mangiare e dormire.. le ultime due valgono? (ride)

Un tuo pregio e un tuo difetto

Sono una persona alla mano e molto solare.  A volte un po’ permalosa.

Che cos’è sacro per te?

Il rispetto, l’umiltà, la famiglia e le vere amicizie.

La tua più grande paura?

La morte.

C’è qualcosa di te che cambieresti?

Le tetteeeeee. (ride)

Cosa è per te la felicità?

Non si può descrivere…

Ultimo libro letto?

A nudo per te – Sylvia Day.

Il tuo piatto preferito?

C’è una guerra tra: spaghetti alle vongole, carbonara e arrosticini.

Che genere musicale preferisci?

Latino americano, ma in generale amo un po’ tutto.

Sei superstiziosa?

Molto! (oggi è venerdi 13) e ho detto tutto!

Amicizia, Amore, Famiglia, Lavoro, Salute, Sesso e Soldi mettili in ordine di importanza!!!

Famiglia, salute, amicizia, amore, soldi, lavoro, sesso.

Un  motto o una frase che più ti rappresenta?

Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.

Manda un saluto ai nostri lettori!!!

Un bacione a tutti !!

Alessandro Cunsolo

 

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