Le Fotomodelle si raccontano: Erika Brenda

Amici di Mondospettacolo, oggi per la rubrica le fotomodelle si raccontano, intervisterò per voi  Erika Brenda.

Ciao Erika, benvenuta su Mondospettacolo. Come stai?

Benissimo Alex e grazie per l’ospitalità.

Descriviti al nostro pubblico raccontami un po’ di te.

Come potete vedere sono molto esibizionista, mi vesto molto della mia vanità che mi appartiene sin da  quando ero piccola. Da quando tutti mi dicevano come sei bella e bla bla via dicendo mi riempivano la testa di chissà che cosa. Per loro forse oggi avrei dovuto sfilare per Victoria Secret, ma si sono dimenticati che a me forse mancavano quei 20/centimetri in più. Ma come si dice nella botte piccola il vino è più buono! E infatti da vera amante del buon vino, posso confermare tutto  il buono che c’è in me e non mi è mai mancato niente o almeno nel crescere sono riuscita ad ottenere tutto quello che volevo . E la bellezza per me è un valore aggiunto alle persone…

Da quanto tempo posi come fotomodella e quali sono i motivi per i quali hai deciso di posare?

E’ iniziato tutto 5 anni fa, avevo partorito da 2 anni circa e per una donna non c’è cosa più importante di riacquistare la propria femminilità, di sentirsi belle e di tornare in forma. Così contattai il mio primo fotografo che mi fece un paio di scatti del quale forse non rimasi nemmeno tanto contenta. Ma la voglia di migliorare il mio aspetto è sempre stata più forte di me, volevo essere bella e a tutti i costi, così dopo un duro allenamento sono tornata finalmente a piacermi davvero e indipendentemente dalla fotografia una donna deve piacersi a tutti costi.

Cosa apprezzano maggiormente di te i fotografi con cui hai lavorato?

I fotografi penso che di me apprezzano la mia sensualità e la disinvoltura con la quale riesco ad esprimerla.

Questa caratteristica è parte di me, ci sono delle cose che o hai o non hai!

Adesso ho 31 anni e devo dire che molti mi hanno contattato e hanno scattato con me. Con molti fotografi ho passato giornate a ridere e scherzare, trovò che sia bellissimo conoscere persone che condividano insieme a te la propria passione. Gli artisti sono un po’ pazzi e io come loro mi ritengo un po’ pazza. per quello i fotografi sono sempre felici di passare del tempo con me. E io con loro.

Ti definisci più bambola o più pantera?

Mi definisco più pantera che bambola,  una bambola può essere il gioco d chiunque io non   sono certo questo, sono una donna vera e quando voglio graffio con gli artigli e con i denti, ma ho un cuore grande, grandissimo come ho scritto sul mio braccio sinistro the power of love.. La forza dell’amore che del resto è quello che muove il mondo!

Come descriveresti la tua vita sentimentale?

Da vera donna sentimentale, ho indirizzato la mia vita cercando il vero amore e mi ritengo fortunata , perché, alcuni aspetti del mio carattere mi hanno aiutata a costruire ciò che di bello ho nella mia vita. La mia famiglia, il  mio uomo e mia figlia.

Manda un saluto ai nostri lettori!

Spero di non avervi annoiato con tante chiacchiere un bacione a tutti.

A.C.