A CHI LE SUONA CAMPANELLA: “Seguimi” di Claudio Sestieri ad Aprile nelle sale cinematografiche italiane  

 

Dopo aver letteralmente “sbancato” alla prima edizione di “Umbrialand Indie Film Fest”, dove ha conquistato ben cinque premi,  e dopo i calorosi consensi di pubblico all’anteprima italiana, tenutasi a Roma, presso la Casa del Cinema, nonchè all’affollatissima  proiezione nell’ambito della recente Rassegna “Capri Hollywood”, il nuovo film diretto da Claudio Sestieri approderà sugli schermi di tutta Italia.

“Seguimi”, girato tra Matera e Barcellona, è un’opera prodotta da Blue Film, Eur Film e Green Film, in associazione con la società spagnola Gris Medio. Il film sarà distribuito da Stemo, mentre la diffusione internazionale è affidata alla TVCO. Nel cast Angelique Cavallari, Maya Murofushi, Pier Giorgio Bellocchio, Antonia Liskova, Marina Esteve e Jose Maria Blanco.

Particolarmente apprezzate la sceneggiatura (scritta dallo stesso Sestieri in tandem con la bravissima Patrizia Pistagnesi), le magiche musiche di Marco Werba e la suggestiva fotografia di Gianni Mammolotti.

Il film narra le inquietanti vicende di Marta Strinati, una tuffatrice olimpionica che, dopo essersi seriamente infortunata in piscina, si ritrova sola e disorientata.  Lascia Barcellona e si trasferisce in un’antica città italiana, affacciata su una natura selvaggia. Marta riapre la casa-studio di suo padre, un pittore morto poco tempo prima, e incontra Sebastian, uno dei tanti artisti del borgo, uomo e pittore dal carisma indiscutibile, dal carattere magnetico, ombroso. Durante una mostra scopre i suoi dipinti, tutti ispirati dalla stessa Musa, una ragazza giapponese perturbante che subito le ispira un forte senso di dejà vu.  All’improvviso, la modella dei quadri è al suo fianco, ed è chiaro da subito come questa misteriosa ragazza orientale avrà un impatto decisivo sulla sua vita… L’incontro con Haru, la modella di tutte le tele iperrealistiche della mostra, si trasforma infatti per Marta in una relazione di cui non può fare a meno, una sconvolgente ossessione fisica e mentale. Un caso estremo di Sindrome di Stendhal, o solo un amore forte come la morte?…

Un’opera davvero insolita, originale e ricca di pathos che ipnotizza letteralmente lo spettatore coinvolgendolo dalla prima all’ultima inquadratura, in un crescendo di tensione e sublimi emozioni.

Claudio Sestieri, considerato l’erede di Michelangelo Antonioni,  è noto al grande pubblico per film come “Dolce assenza”, “Barocco” e “Chiamami Salomè”, preziosa  rivisitazione in chiave moderna del capolavoro di Oscar Wilde.

Pierfrancesco Campanella

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