Lucianna De Falco: per Sorrentino ho vestito i panni della Magnani, per Stefano Incerti sono Micaela, bionda e napoletana 

Al cinema la ritroviamo nei panni di una bionda prorompente di nome Micaela, ma nella vita Lucianna De Falco è sempre stata mora. All’attivo ha più di 40 pellicole eppure nonostante le sue origini siano vicine a Napoli, ischitana di nascita, per la prima volta il regista Stefano Incerti è’ riuscita a farla recitare nella città del Sole! 
Paolo Sorrentino l’ha diretta nel cortometraggio omaggio a Bulgari “The Dream” 
Il pubblico televisivo l’ha conquistato negli anni grazie alle sue numerose partecipazioni a fiction di successo come Un posto al sole e Una pallottola nel cuore al fianco di Gigi Prioetti. Ha da poco calcato le scene teatrali con lo spettacolo “…e se il tempo fosse un gambero” con la regia di Saverio Marconi con Pannofino e Emy Bergamo .
Noi di Mondospettacolo l’abbiamo incontrata per l’uscita del suo ultimo film: “La parrucchiera”. 
Lucianna De Falco nella commedia di Stefano Incerti vesti i panni di una bionda, vulcanica proprio come il tuo dna. Chi è Micaela di cui vesti i panni? 

 

Micaela è una donna forte e generosa, leale simpatica ma anche vulnerabile e sognatrice, innamorata di un uomo giovane e bello, è molto gelosa, ha bisogno di continue rassicurazioni e conferme.

 

Che tipo di regista è Stefano Incerti ? 

 

Mi ha lasciata molto libera nell’interpretare il mio ruolo, ma è un regista che ha chiari i suoi obiettivi, mi è sembrato un buon comandante della nave.
 
Quali cose accadono nel film La Parrucchiera? 

 

Accadono tante cose! Andate al cinema e lo scoprirete.
Hai trovato il personaggio congeniale alle tue corde? 

 

Ho la fortuna di fare il lavoro che mi piace, di solito per dare credibilità ad un personaggio, lo nutro dei miei difetti dei miei desideri e delle mie paure, non è stato difficile tutto sommato essere Micaela.
 
Che tipo di intesa si è creata con il resto del cast?

 

Abbiamo lavorato in un clima piacevole, la troupe era composta da ragazzi e ragazze molto giovani, avevamo il grande Cesare Accetta che insieme a Stefano Incerti, sovrintendeva il tutto, ci sentivamo in buone mani. Oltretutto conoscevo e stimavo già molti colleghi e con Pina Turco e Stefania Zambrano, c’è stata una bella intesa, mi sono trovata magnificamente!

 

La Redazione