Michela Masi: dalla fotografia al cinema!

Amici e amiche di Mondospettacolo, molti di voi già mi conoscono, sono Michela Masi, una ragazza 17 enne che frequenta il 4° anno dell’istituto tecnico agrario.

Mi barcameno tra il penthatlon, sport che pratico a livello agonistico e gli shooting fotografici, non ultimo quello fatto a Torino il 25 maggio, realizzato dal bravissimo fotografo Raffaele Sordillo direttamente per Mondospettacolo. Ho scattato con l’ex campione di Kart Emanuele Pinzone, la location che vedete è la sua officina.

Sono felicissima di comunicarvi che il 7 giugno mi vedrete al cinema nel terzo film di Sergio Stivaletti: Rabbia Furiosa – Er Canaro, dove ho avuto l’onore di partecipare come comparsa/figurazione speciale.

Stare sul set è stata una esperienza bellissima che non dimenticherò mai, ho potuto conoscere tanta bellissima gente che mi ha insegnato a vincere la mia timidezza.

Voglio ringraziare il Direttore di Mondospettacolo “Alessandro Cunsolo” che mi ha introdotta in questo mondo presentandomi il regista del film Sergio Stivaletti.

Riguardo alla mia esperienza di fotomodella, ovviamente ho ancora tanto da imparare, ma ho tantissime soddisfazioni, perché dopo i primi servizi fotografici che avete visto precedentemente su Mondospettacolo, sono stata letteralmente tempestata di richieste da parte di tantissimi fotografi, molti dei quali stranieri.

Prossimamente quindi mi vedrete in qualche nuovo progetto fotografico, chissà!

Sinceramente, voglio ancora capire qual’è il genere nel quale riesco ad essere a mio agio, ma l’importante è che fino ad ora mi sono davvero divertita a scattare.

Per il resto, sono molto attiva sui social: Facebook e Instagram, su Facebook mi diverto a gestire alcuni gruppi di fotografia e seguo anche con molto interesse l’evolversi della situazione politica.

Spero che il servizio fotografico di questo articolo sia di vostro gradimento.

 

Grazie ancora a Mondospettacolo che mi ha scoperta e lanciata in questo bellissimo mondo.

Un saluto e un ringraziamento a tutte le persone che mi seguono e che mi seguiranno.

Michela Masi