UNA MOSTRA FOTOGRAFICA UNCONVENTIONAL PER I CINQUANT’ANNI DELLA MAISON RIVIÈRE: James Rivière, il creatore di gioielli, celebra la sua lunga attività

Lungo red carpet per accompagnare gli appassionati della Maison Rivière alla mostra svoltasi presso l’Art Gallery di via Vigevano a Milano in occasione del cinquantesimo anniversario dell’azienda.
E’ grazie a James Rivière, designer, gioielliere e scultore, se negli anni sessanta e settanta c’è stata quell’impronta artistica, stilistica e tecnica decisamente innovativa non solo per la gioielleria ma anche per la scultura e il design. Con il contributo di J. Rivière, lo IED (Istituto Europeo di Designer) ha fondato il dipartimento di design del gioiello, oggi punto di riferimento per la formazione di giovani talenti provenienti da tutto il mondo.
In questa mostra ogni foto rimanda a racconti tra mito e modernità. Ogni scatto fotografico è costruito intorno a un gioiello e a una figura femminile non convenzionale: le immagini trasportano l’osservatore dall’Africa alla Cina, dal Medio Oriente al Giappone, dalla Corea all’Italia.
Moltissimi gli ospiti e affezionati clienti intervenuti alla serata, tra cui personalità dell’industria, dell’aristocrazia, della cultura e imprenditori non citati per discrezione e privacy a cui la stessa Maison Rivière è da sempre attenta. Nell’organizzazione della serata anche il p.r. Max Galletti, tra gli ospiti Scilla Ruffo di Calabria (d.j. d’eccezione per l’evento), Michela Della Gherardesca e Simone Baudo ma anche volti noti dello spettacolo invitati dalla sociologa televisiva e p.r. Deborah Bettega tra i quali la conduttrice Emanuela Folliero, lo scrittore Andrea G. Pinketts, il regista Luca Lucini, la conduttrice e autrice Sabina Negri, l’attrice Natalia Bush, il cantante e autore Francesco Mogol insieme alla compagna Sofia Borgato, gli attori Gigio Alberti e molti altri.
Oggi, dopo mezzo secolo, la Maison Rivière continua a innovare il mondo del gioiello con creazioni uniche per valore, materiale ed eleganza estetica; forse è per questo che le sue opere sono esposte presso il Musée des Arts Décoratifs del Palais du Louvre a Parigi, il Victoria & Albert Museum di Londra e i Musei Segreti Vaticani. Cinquant’anni sono un traguardo per questa Maison sempre più viva e presente per far sognare tutti coloro che percepiscono la sua arte e il suo innegabile fascino.