Salomè Da Silva: rivelazione teatrale dell’anno.

 Salomè: una, nessuna, centomila

Quando in scena  entra  Salomè  Da Silva arriva una mattatrice e  si innesca  una antica magia : è come se i riflettori teatrali la riconoscessero donandole la loro migliore luce.

Al teatro Petrolini di Roma il pubblico ha voluto premiare lo one man show più divertente del stagione 2017/2018: #SocialMente pericolosa

Salomè si snoda in tanti e tali personaggi femminili oramai totalmente dominati dai social.

Si muove in tanti panni femminei tutti esileranti e fortemente provocatori passando dalla Suora più candida e luminosa alla leonessa da tastiera più vogliosa di apparire. Dall’analisi sociologica del fake dei social che veste i panni di una coatta tutta da vedere, alla pugliese grottesca che sogna col web di conquistare il mondo dello spettacolo.

Tra provocazione e satira al vetriolo si insinua la lunare seduzione artistica di Salomè da Silva ma quando balla sulle note di Lady Gaga si intuisce tutta l’artisticità e il back round completo dell’artista.

Il trasformismo e la versatilità teatrale sono le cifre stilistiche di questa attrice-rivelazione.

Raffinata e solare, Salomè è tutta da vedere. Nei suoi tanti ruoli la mora interprete riesce  a trasformarsi in dei suoi personalissimi mostri di comicità tra dialetti e situazioni farsesche portando il pubblico a spolverare la vivacità nevrotica di Monica Vitti e l’impulsività bonaria e sarcastica della prima Anna Magnani da Avanspettacolo, arrivando a mimetizzare il suo viso classico in tante donne; una più folle e fuori dai fogli dell’altra.

La scrittura del testo è una vera delizia per intenditori. Salomè a quattro mani con Francesca Berger (scrittrice   e giornalista) firmano un copione al femminile dalle mille sfaccettature di satira di costume, dimostrando un notevole acume sulla società.

#SocialMente pericolosa è un piacere ma anche un avvertimento  per tutti sulle insidie del web e dei social, uno spettacolo senza limitazioni di età che tutti dovrebbero almeno una volta vedere per poi riflettere.

Salomè Da Silva si conferma sotto la regia ferrea di Francesca Berger (ideatrice del testo) un’interprete pronta per imboccare la  strada del paradosso e della provocazione: terra promessa da sempre solo agli artisti più dotati.

#SocialMente pericolosa diverrà nel tempo uno degli spettacoli più richiesti,  i suoi personaggi son una lezione di comicità tutta italiana ma, lo stupendo viso della protagonista, attrice provetta, pare ormai  destinato al grande pubblico.

Tante celebrità e registi accorsi ad applaudire lo spettacolo dal premiatissimo regista Bruno Colella a Pier Francesco Campanella, dalla Principessa Caracciolo a Demetra Hampton , da Niky Marcelli a Raffaello Balzo.

Uno spettacolo teatrale che porta davvero  una ventata di sana vitalità e di approfondimento nel mare magnum del web e delle sue insidie.

Antonello Altamura