“2021 non ce n’è per nessuno”: intervista a “Indira Acosta”

Indira Acosta è una delle 31 bellissime influencers che hanno partecipato al bellissimo video musicale “2021 non ce n’è per nessuno” cantato da Nabuk e prodotto dallo stesso Nabuk in collaborazione con Filippo Tirincanti.

Indira per prima cosa benvenuta su Mondospettacolo, come stai innanzitutto?

Ciao Alex, ti ringrazio per l’invito, sto bene, anche se è un periodo difficile sono piena di speranze e fiducia nel futuro.

Come è nata la tua partecipazione a: “2021 non ce n’è per nessuno”?

Tutto è nato dopo una collaborazione che ho fatto con un brand, loro stessi mi hanno fatto la proposta di partecipare a questo bellissimo progetto e mi hanno messo in contatto con Filippo.

Con quale spirito stai vivendo questo periodo di pandemia?

Senza dubbi è un periodo difficile per tutti, con molto dispiacere ho saputo che tanti con cui ho lavorato hanno chiuso o stanno per chiudere. Ho deciso di dedicarmi a promuovere il #MADEINTALY e ringrazio tantissimo le aziende che hanno avuto fiducia in me e nel mio lavoro. Sicuramente è un periodo in cui bisogna reinventarsi.

Sei molto attiva su Instagram come stanno andando le tue visualizzazioni e come crescono i tuoi followers?

Guarda, sono veramente sorpresa. Per una che ha studiato giurisprudenza e ha lavorato in un altro settore posso dire che non avrei mai immaginato un supporto del genere. Ogni giorno cresciamo piano piano, niente da dire. Sono più che grata.

Quanto è importante l’essere belle per fare l’influencer?

Ma no!!! Per niente, credo che la cosa più importante è il messaggio che trasmetti. Che le persone riescano a identificarsi con te. Ovviamente, se sei bella riesci a conquistare il pubblico maschile, non ci vuole tanto. Ma il mio vero scopo è conquistare il pubblico femminile, lavorare con le artigiane e le stiliste italiane #GIRLPOWER.

Prima della pandemia organizzavi delle sfilate, ti manca quel mondo?

Mi manca da morire! Adoro la scarica di adrenalina che provavo mentre organizzavo tutto e poi dovevo sfilare anch’io. Non vedo l’ora di rivivere quei momenti.

Ti piacerebbe fare del cinema?

Certo, sono aperta a tutte le possibilità. Credo al fatto che essere versatili ti apra tantissime porte.

Un tuo pregio e un tuo difetto.

Il mio pregio sicuramente è che sono precisa e ci tengo tantissimo a lasciare un’opinione positiva alle persone con cui mi rapporto e lavoro soprattutto, provo tantissima soddisfazione quando si ripetono le opportunità di lavoro con le stesse aziende, mi indica che sto facendo la cosa giusta. Il difetto più grande posso dire che è l’ansia che tantissime volte può rivolgersi contro di noi, ma cerco di controllarla.

Che cos’è sacro per te?

Non tradire mai i miei principi, riuscire ad andare a dormire senza rimorsi.

La tua più grande paura?

Non riuscire a vedere più la mia famiglia in Venezuela, non tornare mai nella mia terra.

C’è qualcosa di te che cambieresti?

Avrei voluto fare una scelta lavorativa diversa quando ho iniziato l’università. Ma non avevo la più pallida idea che la mia vita sarebbe cambiata in questo modo!

Amicizia, Amore, Famiglia, Lavoro Salute, Sesso e Soldi mettili in ordine di importanza!

Famiglia (Perché è la famiglia che ti ha dato la vita), Amicizia, Amore, Salute, Lavoro, Sesso, Soldi.

Prima di chiudere: un motto o una frase che più ti rappresenta?

Non è mai troppo tardi. L’esempio che vorrei dare è che tutto dipende dalla volontà che c’è dentro di noi, non si può dare mai niente per scontato; hai una vita oggi e domani ti svegli con un’altra. Il nostro dovere è reinventarci e adattarci a quello che ci tocca affrontare.

Alex Napoleone Wilson