Dopo il successo registrato a Roma, il tour dell’Academy firmato Tommaso Castellano arriva a Milano il 21 e 22 marzo 2026, confermando un cambio di rotta ormai evidente nel mondo della cinofilia: non più addestramento basato su comandi e ricompense, ma un lavoro profondo sulla relazione tra uomo e cane.

Fondatore di SCUOLAPERCANI e punto di riferimento per una community che supera il milione di follower, Castellano è autore dei libri “Avrai carezze per parlare con i cani” e del prossimo “L’apocalisse della cinofilia moderna”, oltre che volto televisivo della trasmissione Cani da Incubo.

L’evento romano ha segnato un passaggio chiave, evidenziando la necessità di un approccio diverso: comprendere davvero il linguaggio del cane. Una direzione già anticipata anche da Globe Today’s, che parla apertamente di “nuova rotta” per il settore.

Milano, 21-22 marzo: un evento per ripensare il rapporto uomo-cane

L’appuntamento milanese si terrà presso l’NH Hotel Milano 2, dalle 9 alle 18, e sarà strutturato in due moduli intensivi pensati per lavorare su situazioni reali e quotidiane.

Il primo modulo è dedicato al superamento dell’approccio basato sulla ricompensa: l’obiettivo è smettere di essere “distributori di croccantini” e diventare guide credibili, capaci di ottenere ascolto attraverso coerenza e presenza.

Il secondo modulo affronta invece uno dei momenti più critici della gestione quotidiana: la passeggiata. Il focus è trasformarla da situazione stressante a momento di equilibrio, anche in contesti complessi e ricchi di stimoli.

Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione del cane in ambienti urbani – attraversamenti, bar, ristoranti – e alla risoluzione immediata di problematiche come aggressività e paure.

“Il cane non capisce le parole, ma la nostra coerenza”

Alla base del metodo di Castellano c’è una convinzione chiara: il problema non è il cane, ma la comunicazione.

“Il primo errore che facciamo è pensare che il cane capisca il nostro linguaggio verbale. In realtà, il cane legge energia, postura, intenzione e coerenza. Se il nostro linguaggio è confuso, lui si disorienta. Se è chiaro, capisce subito cosa vogliamo.”

Un approccio che ribalta completamente la prospettiva tradizionale, spostando l’attenzione dall’addestramento alla relazione.

Da ‘cane difficile’ a cane compreso

Secondo Castellano, molte delle problematiche attribuite ai cani derivano in realtà da una mancata comprensione.

“Molti cani vengono definiti difficili semplicemente perché non sono stati capiti. Ho visto cani considerati aggressivi o ingestibili che erano solo frustrati o senza una guida chiara. Quando cambia la comunicazione, cambia tutto.”

Fiducia, guida e chiarezza: le basi della relazione

Il cuore del metodo si fonda su tre elementi: fiducia, guida e chiarezza.

“Coccole e croccantini non costruiscono una relazione, ma aspettativa. Il cane ha bisogno di stabilità, di qualcuno che sappia prendere decisioni. Quando si fida davvero, si affida. Ed è lì che diventa sereno.”

Il rischio dell’umanizzazione

Tra gli errori più diffusi, Castellano individua la tendenza a trattare il cane come un essere umano.

“Molti proprietari pensano di fare il bene del cane trattandolo come un bambino. Ma il cane è un animale sociale che vive di regole e struttura. Quando queste mancano, nasce la confusione, e spesso anche i problemi.”

Informazioni evento

Cosa: Academy SCUOLAPERCANI – Modulo 1 e Modulo 2

Quando: Sabato 21 e Domenica 22 marzo 2026, ore 9-18

Dove: NH Hotel Milano 2

Focus: comunicazione uomo-cane, gestione in contesti reali, risoluzione di criticità comportamentali

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