A casa come in pizzeria: la rivoluzionaria proposta della pizzeria IQuintili

Mangiare una pizza a casa come in pizzeria, adesso è possibile con l’originale proposta de IQuintili.

Il nuovo prodotto risulta così esplosivo, leggero, molto idratato, con un impasto che conta 24 ore di maturazione ed è ottenuto dalla miscela Pizza Delivery del Molino Magri messa a punto da Marco Quintili, tecnico pizzaiolo patron della pizzeria e creatore del concept.

Per rendere ineccepibile questo delivery, l’impasto è stato modificato leggermente dai Quintili Lab, motore creativo delle due pizzerie di Roma, una a Furio Camillo e l’altra a Tor Bella Monaca, dove il laboratorio ha sede, per arrivare in maniera perfetta nelle case dei clienti. “Abbiamo fatto un grande lavoro e un lungo studio nell’ultimo anno, per rendere eccellente il servizio di delivery. Questa impresa è stata resa possibile grazie a un impasto pensato su misura e l’impiego dello stesso personale della pizzeria per consegnare direttamente l’ordine, affinché ci sia un servizio il più familiare possibile per i nostri clienti. Il periodo così complicato non ha affatto fermato la nostra creatività e la nostra voglia di sperimentare”.

Diverse le novità nel menù stagionale. A partire dalla Trevigiana con Fiordilatte dei Monti Lattari, radicchio trevigiano scottato in padella con uvetta e pinoli con cornicione ripieno di ricotta e olive taggiasche trifolate. In uscita lardo di cinta senese e terriccio di oliva; l’Amatriciana in fiamme condita con filetti di San Marzano DOP, cacio, pepe-cuvée della Tasmania, mozzarella di bufala, guanciale di maialino lucano allevato allo stato brado; la sua rivisitazione della Carbonara servita con provola affumicata, guanciale (croccante) di maialino lucano, crema pecorino e pepe pepe cuvée e uovo disidratato 40 ore e infine grattugiato come bottarga; la Casertana con provola di Agerola, patate viola e gialle cotte alla brace, salsiccia di maialino nero casertano, pepe cuvée, crema di pecorino, basilico e papaccella napoletana; la Sei Formaggi con fior di latte dei Monti Lattari, Parmigiano, provola di Agerola, gorgonzola e crema di pecorino. In uscita formaggio in foglie di castagno di Beppino Occelli.

Oltre alle pizze tradizionali come la Bufalina, con filetti di pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala e basilico oppure la Salsiccia e Friarielli e la “gamma delle marinare”, si potranno ordinare anche le Frittatine declinate in Classica, Cacio e Pepe, Amatriciana, ‘Nduja, Alla Parmigiana, Alla Puttanesca. Poi ancora le Crocchette, tradizionali e speciali, e la Pizza Fritta, simbolo dello street food campano. Coerente con la proposta salata anche la linea dei dolci: su tutti primeggiano i Soffietti alla crema di pistacchio, pasta di pizza fritta a forma di bignè generosamente cosparsa da crema e granella di pistacchio. Servizio personalizzato anche per la proposta del beverage, tra cui le birre artigianali firmate Baladin e un’ampia scelta tra i vini.

“Siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo pensato appositamente per i nostri clienti, servire una pizza che arrivi a casa come in pizzeria è diventata la nostra mission. Stiamo già lavorando ad un menu particolare per la riapertura al pubblico, che si preannuncia ricco di novità”.

(photo credits Alberto Blasetti)