A PASSI VELOCI VERSO L’APOCALISSE: UNA RIFLESSIONE DI FEDERICA QUAGLIERI

Sorseggio la mia limonata, mentre un venticello fresco e setoso mi accarezza il viso. Intorno a me, una natura verde e rigogliosa ,è riposo per la mente  e  lo spirito. E  mentre beatamente socchiudo gli occhi, mi sovviene il pensiero di quanto ogni aspetto della natura, sia sostanzialmente perfetto…O almeno, in principio, lo fosse. Già, perché bisognava essere davvero bravi a rovinare tutto; ma noi, ci siamo riusciti.

All’ inizio fu la pioggia, magari torrenziale…magari con lampi, fulmini e saette, ma pioggia. Noi, uomini incauti e dediti alla devastazione, abbiamo fatto in modo di trasformarla nelle famigerate  “bombe d’acqua”. Spesso si sente dire  nei notiziari che esse si abbattono IMPROVVISAMENTE   su questo o quel luogo, causando danni enormi  e morti. Improvvisamente?! Ma che scherziamo? L’uomo ha lavorato decenni, secoli, per rovinare il Pianeta. Non lo si può sminuire così, questo talento-impegno. E poi nulla avviene improvvisamente.

Guerre di ogni tipo, devastano intere zone della Terra ,in un Risiko reale e a tutto tondo. E mentre i raccolti danno scarsi frutti, e quei pochi  che arrivano sulle nostre tavole sono contaminati, noi siamo bravissimi a seminare e raccogliere morte e sofferenza ovunque.

Poi ci sono virus nuovi e imbattibili, che terrorizzano da un Continente all’altro,e un’umanità intera che si è convertita al Dio danaro/petrolio;il  “Danarismo” ( quarta e fortissima religione monoteista che ha spodestato tutte le altre, con una distanza incolmabile. Lasciando ad esse, solo il ruolo di copertura e facciata pubblica).

Perciò, riassumendo il cammino fatto da dopola Creazionead oggi , nell’ordine:

abbiamo cambiato il clima del Pianeta. Lo abbiamo inquinato, devastato, abbiamo sterminato i nostri simili; li abbiamo derubati, ingannati, a fronte del proprio tornaconto personale. Abbiamo svuotato di valore parole sacre quali “onore e coraggio”,demonizzato valori ….compromesso la nostra salute; e tutto questo da soli. Unica specie della Creazione riuscita nell’opera . E di ogni nefandezza, o non ce ne assumiamo la paternità ( almeno pubblicamente) , o la denominiamo “ progresso”; avendo anche valide giustificazioni rispetto alle guerre, ovvio.

Bene, che uomini potenti e saggi, siamo! Ma la saggezza degli uomini spesso è follia davanti a Dio. I folli si precipitano là dove gli Angeli non oserebbero posare il piede (*) . E noi, non solo li abbiamo posati entrambi,ci stiamo ballando il tip tap.

Pochi superstiti dell’antica specie , si arrabattano in una lotta impari contro la moltitudine degli altri, che come infettati da un’epidemia, si moltiplicano e condividono il medesimo modus operandi et vivendi.

Che dire? A me, che di quei pochi superstiti faccio parte, il percorso che stiamo delineando per il nostro futuro , appare chiaro e lampante.

Veloci , come i migliori maratoneti, ci stiamo dirigendo a grandi falcate verso l’Apocalisse.

A dire il vero, non posso che mettermi a favore degli Dei. Troppa pazienza si è dimostrata nei confronti dell’umanità , che ha tradito ogni aspettativa riposta in essa. Fossi stata io ai bottoni di comando dell’Universo, avrei da tempo esaurito temperanza e Misericordia. Altro che bombe d’acqua, avrei riversato su di noi, stolte creature! Ma nemmeno di questa pazienza e Grazia, da parte del Divino, abbiamo saputo far tesoro.

Così, prima che gli Angeli versino le sette coppe dell’ira di Dio sulla terra, io finisco di bere la mia coppa di limonata ghiacciata.

La natura intorno a me è sempre verde e rigogliosa, il venticello mi accarezza ancora . Perciò, godiamoci il buono finché dura…mi pare meglio.

Carpe diem!

Federica Quaglieri

(*) citazioni da www.parlaconachille.it/web app