Addio a Laura Troschel, attrice e cantante degli anni ’70 e moglie di Pippo Franco (VIDEO)

Un altro lutto nel mondo del cinema e dello spettacolo italiano. Dopo una breve malattia si è spenta ieri a Roma l’attrice Laura Troschel. Ex moglie di Pippo Franco, con cui ha condiviso una buona parte di carriera negli anni ’70, avrebbe compiuto 72 anni tra poco più di un mese. I funerali si svolgeranno domani, 1 ottobre nella Basilica di San Lorenzo fuori le mura alle ore 12.

Negli ultimi anni si era dedicata anima e corpo al teatro e alla fine del 2015 era stata protagonista dello spettacolo L’incanto di natale di Paola Nicoletti accanto a Stefano Antonucci e Niccolò Centioni, per la regia di Pierluigi Nicoletti. A febbraio 2017 avrebbe dovuto interpretare Suocera contro, sempre scritto dalla Nicoletti.

Una ventina le pellicole interpretate dalla Troschel, in una carriera durata 40 anni, e altrettante le fiction e i film televisivi. Dal Bagaglino in poi, diverse le sue collaborazioni con il regista Pierfrancesco Pingitore, da Nerone (1977) a Tutti a squola (1979), da Ciao marziano (1979) fino a Di che peccato sei? (2007).

La Troschel è stata diretta accanto a Pippo Franco anche da Mariano Laurenti nelle commedie Patroclooo!… e il soldato Camillone, grande grosso e frescone (1973) e Furto di sera bel colpo si spera (1973) e da Bruno Corbucci nel giallo rosa Il ficcanaso (1981). Ha partecipato anche al western Quel maledetto giorno della resa dei conti (1971) con George Eastman per la regia di Sergio Garrone.

Anche maestri del cinema l’hanno voluta nelle loro pellicole, come Dario Argento nel thriller 4 mosche di velluto grigio (1971) con Michael Brandon e Mimsy Farmer e Giuseppe Patroni Griffi nel dramma erotico La gabbia (1986) accanto a Laura Antonelli e Tony Musante, mentre la sua ultima apparizione sul grande schermo risale al 2010 del film Il sottile fascino del peccato di Franco Salvia con Nino Castelnuovo. Diverse le partecipazioni televisive tra cui quelle in fiction di successo come Il bello delle donne e Un posto al sole.

Nel decennio 1979-1988 la Troschel ha anche inciso due album (C’era una volta Roma del 1979 e Laura Troschel del 1988) e quattro singoli, tra cui ricordiamo la simpaticissima Quanto sei bella Roma (Canta se la vuoi cantar), rielaborazione in chiave comica della classica canzone romana Canta sì la vòi cantà del 1934 , sempre in duetto con Pippo Franco.

Attrice brillante, ma da sempre donna schiva e molto umile, scherzava sulla realizzazione di una sua eventuale autobiografia, immaginando che non avrebbe trovato molti lettori interessati. Siamo sicuri che non sia così e che saranno in molti a rimpiangere una così poliedrica esponente dello spettacolo italiano, troppo frettolosamente dimenticata dalle grandi produzioni, e autentico e genuino pezzo di romanità.

 

Ivan Zingariello

 

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