Alfonso Chiarenza intervista l’attrice Roberta Valdes

Amici di Mondospettacolo, sono Alfonso Chiarenza (Produttore Cinematografico e Direttore Commerciale di Mondospettacolo), oggi sono tornato sul nostro portale per proporvi l’intervista a questa bellissima e bravissima attrice, il suo nome è: Roberta Valdes. 

Roberta Valdes, parlaci di te.

Sono nata e cresciuta in Sicilia, sin da piccola con l’amore per la settima arte e la recitazione. Cresciuta con pane, cinema, musica e rock da quando avevo 8 anni e già  guardavo i grandi classici del cinema. Da allora, il gioco è diventato interesse, dall’interesse è diventato passione e dalla passione è diventato un bisogno, un punto fermo della mia vita. È per questo che mi sono trasferita a Roma, dove ho frequentato la scuola di cinema sul metodo Strasberg. Ho frequentato e studiato recitazione all’accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico. Durante i 3 anni d studio in accademia, lavoravo già come modella, cantante per gli eventi e nei villaggi turistici e servivo mojito nei locali al ritmo di danza. I sacrifici sono stati molti. Sono specializzata in cinematografia alla Sapienza di Roma. Ho un master in recitazione cinematografica e ho svolto un training intensivo per attori cinematografici presso EG Actors Lab, un percorso veramente unico nel suo genere. Da lì ho lavorato a in progetti cinematografici del regista Gianluca Testa. Ho una specializzazione in doppiaggio. E ho lavorato in qualità anche di doppiatrice negli ultimi anni, ho prestato la ia voce per documentari e spot, fra cui i doc di Toni Occhiello e il film visionario Come Closer di Gianluigi Perrone. Ho preso parte a progetti cinematografici stranieri in Irlanda e Spagna (dove ho frequentato l’accademia del cinema). Prima dell’emergenza Covid il lavoro di modella mi ha permesso di viaggiare molto: Atene, Madrid, San Sebastián, Siviglia. Ho studiato danza allo ials di Roma (istituto addestramento lavoratori dello spettacolo) confrontandomi con diversi stili: danza orientale, flamenco arabo, musical dance, burlesque, samba, tango. In particolare lo studio della danza del ventre mi ha portato a una dimensione nuova di ricerca e sono abilitata all’insegnamento della danza.

Amo l’arte in tutte le sue forme: cinema, danza, letteratura, musica, cultura. Sono una divoratrice di libri di generi diversi. I miei autori preferiti sono Saramago e Camus. Amo e vivrei immensamente con la musica: tutte le volte che lavoro su un personaggio, ascolto sempre la musica. Mi divido fra set cinematografici e passi di danza.

Perché ami quello che fai?

Quando entro su un set è come se entrassi in una terza dimensione in un mondo nuovo. Vivo di questo, per i personaggi che bussano alla mia porta e quelli che scrivo per me. Mi piace la capacità della macchina da presa di catturare ogni sfumatura dell’interpretazione. È lo spazio in cui mi sento libera. Il fatto di creare è l’essenza della mia vita. Il lavoro dell’attore è un lavoro a tempo pieno. E credo che l’arte sia come la scienza e la medicina. C’è sempre una nuova scoperta. Non c’è mai nulla di definitivo. E l’attore deve sempre stare in ascolto e osservare attentamente tutti i dettagli del mondo esterno. Sul palcoscenico, invece, mi piace esprimermi danzando. Avevo già scritto sopra che sono abilitata all’insegnamento della danza. La cosa meravigliosa del mio avvicinamento con la danza del ventre è che posso rivestire i passi di danza con il sottotesto. Ho lo stesso tipo di approccio con un personaggio. Solo che quando ballo riverso l’energia femminile in tutto il corpo. E sto facendo un percorso di ricerca sulla danza del ventre con le fusioni: oriental tango, flamenco arabo, oriental salsa.  Non potrei vivere senza tutto questo.

Artisti o personaggi a cui ti ispiri?

David Lynch, Quentin Tarantino, Scorsese, Nolan, Kubrick, Hitchcock. Questi autori sono grande fonte di ispirazione per me. Mi piace guardare i grandi classici del cinema Hollywoodiano e avere dei riferimenti alti. Mi piace capire e osservare la recitazione dei grandi interpreti e la lista sarebbe davvero lunghissima. Adoro il cinema di qualsiasi genere, epoca o provenienza: quando un film è bello, ben scritto, ben fatto e ben recitato non conosce confini. Grandi maestri per me sono i libri che aprono un mondo sconfinato. Grande maestra è la musica: il rock, i Pink Floyd, Led Zeppelin, Nick Cave, Muse, le colonne sonore e la musica classica. La musica mi ispira giorno dopo giorno e mi accompagna nelle mie creazioni. Maestri sono gli animali, bambini e la natura che sono i primi veri grandi attori. Maestri sono i dipinti e le statue.

La vita sentimentale di Roberta Valdes ?

Sono estremamente riservata e mi riesce difficile parlare di me. Tendo a tutelare le persone importanti per me. Non mi piace gestire il profilo come se fosse una piazza. Non fa per me.

Pregi e difetti di Roberta Valdes ?

Dovrei pur averlo qualche pregio (sorride).

Film preferiti o spettacoli?

La lista è lunghissima ma in cima fra i miei preferiti rientrano: Mulholland Drive, Shining, Vertigo, Kill Bill, L’Attimo Fuggente, Duello al sole, Titanic, The Constant Gardener, tutti i film di Woody Allen, di Kubrick, di Tarantino, di Lynch. Come forme di spettacolo dal vivo  preferisco quelle legate alla danza, al movimento scenico e alla musica.

Alfonso Chiarenza

https://www.instagram.com/roberta.valdes.attrice/