Andrea Gioè: la rinascita tra presente e passato

Nuovo disco per il cantautore siciliano Andrea Gioè. Lo avevamo incontrato in occasione del lancio di una ballad dance assai anni ’90 dal titolo “Balla amore” di cui vi riproponiamo il video a seguire:

Oggi il disco dal titolo “L’Ottimista!”, qualche nuova scrittura ma soprattutto un disegno nuovo e nuova sonorità ai suoi grandi classici in questi anni di carriera. Tra Francia e Italia, una produzione che esteticamente contempla un concetto apolide dell’essere uomo e artista. Dure analisi come un punto di sosta di questa lunga corsa. Un punto di analisi che oggi diviene disco prodotto da Marco Bianchetti per A.G. Production. Un ascolto pop leggero italiano, cona ampi richiami alla tradizione del bel gusto e della forte melodia. Con lui parliamo di estetica…

Estetica. Parliamo di estetica. E mi riferisco molto a “Balla amore”: seduzione anche attraverso la musica. Quanto conta l’estetica per te?
La nostra immagine è il risultato delle nostre azioni. L’occhio vuole la sua parte come l’orecchio vuole il suo riscatto. Un bel brano anche se con un testo molto semplice che pero’ musicalmente ha quel nonsocché di accattivante è un esca perfetta per una superba seduzione musicale.

Ma soprattutto quanto la ricerchi nella tua musica?
La seduzione non la ricerco ma arriva da sola perché nel mio essere naturale espongo il mio karma sexy che attira molte donne, cosa che mi fa piacere, se al bel brano ci abbini anche il bel ragazzo direi che l’accoppiata è ideale. Io gioco molto con il mio sorriso, la gente dice che è terapeutico e porta bene. Quindi “sorridiamoci” su!

Acqua e sapone sicuramente… questo mi viene da pensare nel vedere l’artista che sei in scena. Eppure la tua musica ricerca una struttura più sofisticata non trovi? Come sta in equilibrio tutto questo?
Sono tendenzialmente un uomo semplice, sono fatto cosi’ come mi vedete e mi sentite, non trovate maschere, è forse questo l’elisir dell’apprezzamento musicale assoluto che arriva al pubblico. L’equilibrio arriva dal binomio collaterale delle mie emozioni che si scontrano tra vecchio e nuovo dando vita ad una festa di suoni e ricordi che in brani come “XXL Man!” puo’ anche travolgerti stile treno in corsa!

Francia… c’è anche tantissima Francia nella tua vita e quindi nella tua musica. Come mai?
Ho vissuto per 5 anni a Lourdes, alternando la mia musica ad un lavoro di portiere di notte in un Hotel, esperienza quella francese davvero importante che ho voluto racchiudere nel nuovo brano “Tu seras le Midi”. Felice di averla vissuta ma altrettando felice di essere ritornato in patria Sicula, ritornato “à me casa”.

L’intimità e il rock. Che anima è Andrea Gioè?
Io ho l’ANIMAle. Io sono l’Ottimista che tende allo stesso tempo al retroversi del proprio percorso. Sono sole e luna, sono urlo e silenzio, sono acqua e assenzio.