
Ciao Andrea, dopo svariati anni torni con un nuovo disco “Andyamo”, di cosa parla questo nuovo capitolo?
Ciao, questo disco è prima di tutto un racconto autobiografico; ci sono io che non costruisco storie immaginarie ma metto al centro la mia vita, i miei affetti e le mie esperienze. Il filo conduttore è il costante bisogno di ritrovare sé stessi e “tornare a casa”, sia in senso reale che emotivo.
Il titolo è un gioco di parole tra il tuo nome e il viaggio; come si pronuncia, all’inglese o all’italiana?
Inizialmente volevo intitolarlo semplicemente “Andiamo”, poi pensandoci bene ho trovato assai divertente e curioso unire il mio diminutivo con le mie intenzioni. Pronunciarlo con la “A” credo che sia la soluzione migliore.
Essere diventato padre ti ha dato lo spunto per scrivere altre canzoni, almeno due…come stai vivendo questo periodo?
E’ un periodo molto impegnativo ma allo stesso tempo lo sto vivendo serenamente anche grazie alla mia famiglia. Aurora e Viola sono state per me una vera e propria benedizione, il tassello finale della mia felicità e della mia completezza. Certo essere padri porta a grandi sacrifici e a grandi responsabilità ma è uno step bellissimo perché arricchisce la nostra esistenza e ci offre sempre margini di crescita a livello personale.

C’è una canzone nel disco “Radici preziose” che però non è un capitolo isolato del disco, infatti credo che ci siamo più radici preziose…
Esattamente. Infatti oltre al brano citato ci sono anche “Teate” (dedicato alla mia città che è Chieti), “Hulkmania” (brano dedicato all’eroe della mia infanzia Hulk Hogan) e “A Franco” (brano strumentale per ricordare il mio maestro Franco Battiato).
Il videoclip del singolo tratto da “Andyamo” invece parla della tua città e la voglia di tornare sempre dove si sta o si è stati bene…
Sì, è proprio così. Il videoclip del singolo è una vera e propria dichiarazione d’amore alla città di Chieti. Chiaramente la mia città è un insieme di tante cose: la storia millenaria, i luoghi (ho sempre amato la campagna e il canto dei grilli nelle sere d’estate) e gli amici d’infanzia, le partite allo stadio e “il sorriso dei nonni”. Oggi Chieti non se la sta passando molto bene, molta gente è andata via, ma sappiamo che davanti a momenti di difficoltà si ama ancora di più, se il sentimento è autentico.
Sei polistrumentista, cantante, insegnante di musica, papà, marito, riesci anche a dormire ogni tanto?
Poco, molto poco. Oltre a questo ho anche intrapreso un nuovo percorso professionale che mi porta via ancora più tempo. Ma cerco sempre di gestire i miei impegni equilibrando un po’ tutto dando ovviamente priorità alla mia famiglia. Non sono più un giovincello ormai. 🙂
Qual è il tuo momento perfetto per comporre?
In realtà non ho un momento ben definito. Mi capita a volte di trovare un’idea particolare mentre sto camminando per esempio, oppure mentre sto guidando o in relax mentre guardo (saltuariamente) la tv. Chiaramente essendo musicista devo poi trovare un momento per mettere insieme tutte le idee che mi arrivano e la sera/notte sicuramente riesco a trovare più soluzioni dal momento che trovo nel silenzio un ottimo alleato.
Credi tanto nelle collaborazioni, vedendo il tuo curriculum, secondo te è una cosa che accresce la conoscenza?
Le collaborazioni sono essenziali in quanto fanno crescere ed aumentano il proprio background professionale e culturale in generale. Consiglio sempre ai giovani musicisti di suonare e cantare il più possibile davanti ad un pubblico perché oltre alla lezione frontale svolta all’interno di una stanza bisogna confrontarsi con la gente per cercare sia di rompere l’impatto emotivo (ero molto timido nei primi anni di musica) sia di imparare a gestire inconvenienti (problem solving). Si cresce attraverso lo studio e l’esperienza, vale anche per il musicista.
Contatti e programmi per il futuro imminente.
Sono presente un po’ dappertutto. Ho due canali YouTube dove condivido le mie canzoni ed eseguo a modo mio cover di altri artisti del panorama Pop-ProgRock. Sono presente inoltre anche su Facebook ed Instagram. I miei cd si possono trovare in formato fisico nei vari negozi e in formato digitale nelle varie piattaforme digitali. Attualmente sta proseguendo la promozione di Andyamo, più avanti usciranno nuove canzoni solo in formato digitale.
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