Doppia affermazione per la scrittrice e insegnante Angela Caputo al Premio Internazionale di Cultura “Sotto lo stesso cielo”, la cui cerimonia conclusiva si è svolta nella Sala degli Stemmi del Palazzo Vescovile di Melfi. L’evento, organizzato da Officina Mediterranea e dal suo direttore Donato Rinaldi, ha riunito autori e artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero in sezioni dedicate a letteratura e arti visive.

Angela Caputo ha conquistato il primo posto nella sezione “Narrativa edita” con il romanzo Bianca vestita di nero, edito da Atile Edizioni, e il primo posto anche nella sezione “Video poesia” con il testo La Janara -non- è tornata, accompagnato da video e voce della scrittrice irpina Emanuela Sica, autrice di Memorie di una Janara (Delta 3 Edizioni), libro selezionato a Casa Sanremo Writers 2025.

Un omaggio alla memoria e alla natura

Proprio dall’opera di Emanuela Sica e dalla profonda amicizia che lega le due autrici, Angela Caputo ha tratto ispirazione per il suo testo di video poesia. Un omaggio a un passato icastico fatto di contatto con la natura e di sentimenti sinceri e genuini, oggi sempre più distanti e poco conosciuti nell’era dei social e dell’intelligenza artificiale.

Bianca vestita di nero, invece, è la sua opera prima dedicata all’amore e all’amicizia che resistono alle brutture della guerra e dell’Olocausto. Ambientato nel campo di internamento di Ferramonti di Tarsia, in Calabria, il romanzo racconta con delicatezza e intensità la storia d’amore impossibile tra un uomo deportato e una donna fascista, nipote del podestà. Un amore forte e struggente che cerca di superare le differenze sociali e le barriere imposte dalla Storia.

Un 2026 ricco di riconoscimenti

Il doppio successo di Melfi rappresenta un nuovo importante riconoscimento nel percorso dell’autrice. Nel 2026 Angela Caputo è stata in viaggio per l’Italia con la sua ultima opera L’ombra dei Padri, presentata alla Biennale di Milano, al Salone Internazionale del Libro di Torino, alla Pro Biennale di Venezia e al Premio Dante di Ravenna.

Scrittrice e insegnante, Angela Caputo è divenuta nel frattempo trismamma: ad Azzurra e Davide si è unito Francesco. Un impegno grande, ma che lei stessa trasforma in forza creativa. «I figli – afferma spesso – non sono ostacoli ma arricchimento di amore. A me hanno dato e daranno ancora la spinta per dedicare nuove pagine che un giorno leggeranno».

Un monito e un messaggio di coraggio per tutte le donne che, come lei, riescono a tenere insieme maternità, lavoro e passione per la scrittura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Plugin WordPress Cookie di Real Cookie Banner