Ariannah: prime influenze, obbiettivi e concerti

Dopo la recente uscita del singolo “Hope”, la giovanissima cantante Ariannah ci parla dei generi che hanno influenzato la sua musica, variando dal pop al rock. Una cantante giovane ma con uno stile già affinato e degli obbiettivi ben precisi da portare a termine.

 

Scavando tra i ricordi, qual è stato il primissimo genere di musica con il quale sei entrata in contatto grazie ai tuoi genitori?

Sono cresciuta con la musica disco/pop anni 80/90/2000. Basta pensare che conosco a memoria tutte le canzoni dei Modern Talking. Dopo un po’ di anni ho ascoltato Avril Lavigne e mi sono orientata sulla musica Pop/rock.

Quali sono i tuoi interessi, escludendo ovviamente la musica?

Amo tutto ciò che è arte. Nel tempo libero mi dedico alla grafica e alla fotografia. Non mi piace sprecare il tempo libero quindi cerco sempre di imparare cose nuove.

Qual è il tuo prossimo obbiettivo, musicalmente parlando?

Portare il genere indie/folk elettronico in Italia.

C’è un aspetto della tua musica sul quale pensi di avere notevoli margini di miglioramento?

Negli ultimi anni ho scritto molte canzoni di generi diversi, questo mi ha dato la possibilità di migliorare molto e creare uno stile sempre riconoscibile. Nel complesso sento di essere migliorata in ogni processo creativo e di performance.

Fra non molto dovrebbero finalmente tornare i concerti, almeno sulla carta. Hai già delle idee o progetti concreti su tue esibizioni soliste o aperture?

Negli ultimi mesi abbiamo lavorato ad uno spettacolo diverso ed inedito da portare sul palco. Ora stiamo riprogrammando il calendario dei concerti e speriamo di tornare a suonare live per quest’estate.

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