Arriva in blu-ray Ken il guerriero – La leggenda del vero salvatore

Disco unico racchiuso in custodia amaray inserita, a sua volta, in slip case cartonato, si presenta così l’edizione blu-ray di Ken il guerriero – La leggenda del vero salvatore di Toshiki Hirano curata da Koch Media, in collaborazione con Yamato Video, per la sua collana Anime Factory.

Effettuiamo, però, un veloce ripasso cercando di andare in ordine di tempo: tutto è cominciato nel 1983, quando fece la sua prima apparizione il fumetto giapponese Hokuto no Ken, che, conosciuto in Italia come Ken il guerriero e creato da Buronson e Tetsuo Hara, generò l’omonima serie animata di successo destinata, poi, ad evolversi cinematograficamente in cinque lungometraggi mirati raccontati ognuno dal punto di vista dei suoi mitici protagonisti.

A partire dal 2006, quindi, si è passati da Ken il guerriero – La leggenda di Hokuto di Takahiro Imamura a Ken il guerriero – La leggenda di Julia di Hidehito Ueda, per procedere poi con Ken il guerriero – La leggenda di Raoul del già citato Hirano, Ken il guerriero – La leggenda di Toki di Kobun Shizuno e, infine, questo quinto tassello datato 2008 (ma nei cinema italiani è approdato tre anni più tardi).

Un tassello che, immerso nel consueto scenario apocalittico della Terra di fine XX secolo, sconvolta dal disastroso conflitto nucleare che ha portato l’umanità al collasso sociale ed ambientale favorendo l’entrata in scena di bande di criminali interessate ad assalire e saccheggiare gli insediamenti dei sopravvissuti più indifesi, ricopre l’arco di tempo compreso tra la sconfitta subita da Shin, successore del Pugno dell’Aquila Solitaria di Nanto, e l’incontro con i piccoli Bart e Lynn.

Quindi, un tassello principalmente indirizzato a portare alla luce aspetti ancora sconosciuti della storia dell’invincibile combattente caratterizzato dalle sette stelle dell’Orsa Maggiore sul torace, qui catturato da mercanti di schiavi e portato in una città fortezza controllata dal governatore Siska, oltre che deciso a porre fine ai soprusi del malvagio Jugai.

Nel corso di circa un’ora e mezza di visione che, dispensatrice anche dell’incontro con il maestro d’arti marziali Fugen, di un duello in un’arena e di una crocefissione che sembra quasi conferire connotati biblici all’eroico protagonista dal destino di salvatore, ricorre meno del solito alle consuete dosi di splatter e violenza, concentrandosi maggiormente sui rapporti tra le diverse figure tirate in ballo e sui tanti retroscena.

Con un contenuto video di oltre un’ora riguardante la celebrazione del matrimonio tra Ken e Julia – tenutasi in Giappone – nella sezione extra e, inclusi nella confezione, una maxi card raffigurante la locandina originale del film e un esclusivo booklet di venti pagine riportante i disegni preparatori.

 

 

Francesco Lomuscio