Blood for dust e Nightride sono due dei titoli di genere che si sono recentemente aggiunti al sempre più ricco catalogo home video di Blue Swan.
Il primo prodotto statunitense, il secondo proveniente nientemeno che dalle Filippine, sono stati entrambi realizzati nel 2023 e approdano finalmente su supporto dvd italiano per rendere note anche al pubblico italiano le loro vicende a base di criminali spietati e cadaveri pronti ad essere lasciati a terra.
Blood for dust

Interpretato da Scoot McNairy, Cliff è un rappresentante di commercio sull’orlo del fallimento finanziario che, alla disperata ricerca di un’alternativa per mantenere la sua famiglia, decide di collaborare con lo spacciatore di droga e contrabbandiere di armi – che opera sul confine di Texas, Louisiana e Arkansas – Rick, ovvero il Kit Harrington della serie televisiva Il trono di spade, per allargare il giro dell’uomo ed entrare al servizio del potente boss John alias Josh Lucas; ritrovandosi, di conseguenza, a diventare un corriere del cartello fino al momento in cui quello che doveva essere un semplice scambio di merce e denaro si trasforma in un autentico bagno di sangue messo in atto proprio da Rick.
Dal Rod Blackhurst regista, tra l’altro, del documentario Amanda Knox, attraverso una lenta evoluzione narrativa prende dunque progressivamente forma quello che viene definito sulla fascetta del disco “Breaking bad incontra Fargo“.
Un noir che, costruito in maniera principale sui dialoghi e impreziosito da un’atmosfera generale decisamente cupa, pur tirando in ballo qualche uccisione nel corso del suo svolgimento relega il grosso degli spargimenti di sangue nella sua fase conclusiva… poggiando in particolar modo sulle buone performance sfoggiate dagli attori.
Nightride

Arjo Atayde è Miguel Vergara, ex agente delle forze speciali affetto da disturbo da stress post-traumatico che viene assunto come guardia di sicurezza in un magazzino e che, durante la sua prima notte di lavoro, si trova a dover difendere due giovani braccati da uno squadrone della morte costituito da poliziotti corrotti che lavorano per un cartello della droga con l’intento di eliminare tutti gli scomodi testimoni di un caso politico.
È una lunga introduzione d’ambientazione bellica nella foresta ad introdurre la oltre ora e quaranta diretta da Richard Somes che, dedicata a tutti i coraggiosi soldati per sempre segnati dalla guerra, fa del movimento la propria parola d’ordine, ulteriormente accentuato da una macchina da presa piuttosto dinamica.
E, mentre tende anche a suggerire che la guerra non capita per caso, in quanto è opera dell’uomo, privilegia un primo tempo di violenze subite da parte dei cattivi di turno, per poi concedere spazio alla liberatoria reazione del protagonista, catapultando l’insieme in uno spettacolo infarcito addirittura di splatter.
Del resto, tra ventole utilizzate a mo’ di armi e corpi infilzati, non mancano in Nightride teste schiacciate e perfino una fuoriuscita di viscere… al servizio di un’operazione visivamente curata, come testimonia anche lo scontro finale sotto l’acqua che cade a pioggia.
