“Lunanima”, il nuovo singolo di BaronNoir, è immerso in una dimensione notturna, sospesa, quasi rituale. La notte non è solo ambientazione, ma condizione emotiva e creativa, luogo in cui le maschere cadono e l’anima mostra le sue crepe.

Eccoci qui, BaronNoir. Che ruolo ha la notte nel tuo processo creativo?
Diciamo nessuna. Non sono mai stato un nottambulo creativo preferisco suonare e comporre di giorno primo pomeriggio meglio.
Pensi che l’oscurità sia ancora un territorio fertile per l’arte contemporanea?
Non saprei darti una risposta per me sicuramente no.
Come reagisce il pubblico a una proposta così introspettiva?
Perché introspettiva?
“Lunanima” apre a nuovi sviluppi o chiude un ciclo?
Lunanima chiude un ciclo iniziato con il brano 777 CapriVision del 2025.
