Love Bombing è uno di quei dischi che non si accontentano della superficie. C’è tensione, fragilità e una forte coerenza interna. In questa conversazione la band riflette su cosa significa esporsi davvero attraverso la musica oggi, tra libertà creativa e realtà esterna.

In “Fa meno paura” parlate di una perdita che resta dentro la routine quotidiana. Scrivere quel brano è stato un modo per sopravvivere o per capire meglio cosa era successo?
Quel brano è stato scritto di pari passo con un processo di metabolizzazione della perdita Fa meno paura è e sarà sempre un brano per sopravvivere.
L’album attraversa indie rock, alternative e momenti quasi dance come in “Atomi”. Quanto vi sentite liberi oggi rispetto ai generi musicali?
La libertà è partecipazione scomodiamo una grande citazione per dire che il fulcro di questo progetto sta proprio nell’essere libero da qualsiasi imposizione musicale, anche perché imposizione e musica “suona” davvero male.
Il coniglio rosso che accompagna il progetto sembra un simbolo forte. Rappresenta una parte di voi che non volete addomesticare?
Il coniglio rosso è il volto dei Beik nonostante noi ci mettiamo la faccia, avete detto bene è la voce non addomesticata
Guardando la scena attuale, avete la sensazione che ci sia ancora spazio per dischi così personali o pensate che il sistema premi altro?
Dischi come il nostro proprio perché personale non è un disco che si “sistema”
