Breaking in – La rivalsa di una madre: in dvd l’inedito thriller dell’autore di V per Vendetta

Quando i piccoli sono intrappolati nel nido, le mamme non scappano.

Senza alcun dubbio, è un’osservazione che rispecchia pienamente Shaun Russell, protagonista del thriller Breaking in – La rivalsa di una madre, che approda su supporto dvd italiano sotto il marchio Universal.

La Shaun Russell incarnata dalla veterana del piccolo e grande schermo Gabrielle Union e che si trova a dover affrontare una situazione analoga, in un certo senso, a quella inscenata nel 2002 da David Fincher all’interno del suo Panic room.

Perché, senza perdere tempo, una volta superata l’apertura con morto la oltre ora e venti di visione si concentra tra le mura di un’abitazione in cui una combriccola di malviventi finisce per tenere in ostaggio, appunto, i due giovani figli della donna.

Ma non un’abitazione qualsiasi, bensì una casa progettata con sistemi di sicurezza automatizzati e impenetrabili e che, privata della linea telefonica, non può rappresentare altro che una moderna, blindatissima e tecnologicamente avanzata prigione da cui sembrerebbe quasi impossibile sia fuggire che entrare.

Ed è soprattutto questo elemento dell’ambientazione a consentire alla tensione di aumentare in maniera efficace nel corso della vicenda, al cui timone di regia troviamo il James McTeigue cui si devono, tra gli altri, il cinecomic V per Vendetta e lo splatterissimo action movie Ninja assassin.

Vicenda destinata a costruirsi lentamente, man mano che Shaun si mostra sempre più determinata a salvare la propria prole e che, con la sempreverde I only have eyes for you dei Flamingos a fare periodicamente da sorta di inquietante presagio sonoro, conduce fotogramma dopo fotogramma verso i violenti scontri corpo a corpo con i diversi sequestratori.

Scontri alla cui realizzazione, inoltre, è dedicata una featurette inclusa nella sezione extra del disco, insieme a quattro scene eliminate e prolungate, l’inizio alternativo, quattro minuti sul personaggio di Shaun, due sull’eroismo al femminile proposto nel film e quasi cinque relativi allo sguardo del regista, di cui è presente anche il commento audio affiancato dallo sceneggiatore Ryan Engle.

 

 

Francesco Lomuscio