Cadenze Letterarie incanta Fiumicino con Alba Amorini

Cadenze Letterarie trasforma La Grooveria di Fiumicino in un viaggio di parole e musica con Dino Tropea e la scrittrice Alba Amorini.

Fiumicino il 6 novembre ha risposto con il cuore. Alla La Grooveria non c’era più un posto libero, e molti sono rimasti in piedi pur di non perdersi la nuova tappa di Cadenze Letterarie, il format ideato e condotto da Dino Tropea, che da tempo trasforma la cultura in un’esperienza sensoriale, fatta di parola, musica e incontro.

Stavolta il viaggio aveva un titolo poetico e magnetico: “Nella vasca da bagno del tempo, romanzo d’esordio di Alba Amorini, nuova voce emergente del territorio laziale e, soprattutto, fiumense.

La serata è stata un crescendo di emozioni, con un pubblico partecipe, attento, toccato nel profondo. La Grooveria, grazie alla sensibilità e alla cura di Carmela Trivisonno ed il suo staff, si è trasformata in un luogo d’anima. La serata è stata un crescendo di emozioni, con un pubblico partecipe, attento, toccato nel profondo. La Grooveria, grazie alla sensibilità e alla cura di Carmela Trivisonno, si è trasformata in un luogo d’anima.

Lo spazio accogliente, messo da lei a disposizione, ha risuonato di applausi, sorrisi e commozione, diventando un unico battito collettivo, dove cultura e umanità hanno trovato la loro perfetta armonia.

A dare corpo sonoro all’emozione è stato Lorenzo Deroma, dj e batterista dal talento raro, che non si è limitato a suonare ma ha letto l’anima della sala, dosando suoni e silenzi con la precisione di chi sente prima ancora di ascoltare.

Lorenzo Deroma

La sua musica, calibrata sulle letture tratte dal romanzo e sui dialoghi tra autrice, presentatore e relatrici, ha creato una cornice perfetta di vibrazioni e respiro condiviso, dove ogni nota sembrava nascere dal cuore stesso delle parole.

Tropea ha accolto il pubblico con la sua inconfondibile presenza scenica: voce ferma, tono poetico, profondità che scava.

Cadenze Letterarie nasce per dare voce alla parola viva, quella che non resta chiusa nei libri ma respira tra le persone” — ha detto, introducendo una serata che ha unito arte e introspezione, musica e psicologia, realtà e speranza.

Attorno ad Alba Amorini si sono alternate tre relatrici d’eccezione, figure di spessore umano e professionale che hanno dato anima al dibattito: Federica Cerulli, Consigliera Comunale e Presidente della Commissione Cultura di Fiumicino, dott.ssa Sonia Buscemi, psicologa esperta di relazioni e crescita interiore, e Cav. Maria Antonia Spartà, Vice Questore della Polizia di Stato, da sempre in prima linea nella promozione di eventi che diffondono la cultura e nei temi dell’immigrazione e dell’umanità ferita.

Il romanzo “Nella vasca da bagno del tempo” è molto più di un esordio: è una confessione, un grido silenzioso, quasi un true crime dell’anima. La protagonista, Serena, attraversa il dolore e la rinascita come in una vasca che lava via i frammenti del passato, restituendo nuova luce.

Le relatrici hanno affrontato il testo con sguardo complementare. Sonia Buscemi ha sottolineato, tra tante altre sfumature, la potenza psicologica dell’opera, leggendo nella vasca il simbolo di un luogo interiore dove fermarsi per ascoltare se stessi.

Sonia Buscemi

Maria Antonia Spartà, dopo una lettura intensa della sua recensione, che ha toccato tutti i temi più profondi del romanzo, ha messo in luce con sensibilità il coraggio della protagonista e la forza delle donne che, pur ferite, non smettono di sentire.

Un intervento autentico e potente, capace di restituire la verità emotiva del libro e di rispecchiare quella parte di umanità che non si arrende, anche quando il dolore sembra travolgere tutto.

Maria Antonia Spartà

Federica Cerulli, sostenitrice del progetto Cadenze Letterarie e voce autorevole della cultura a Fiumicino, ha rimarcato il valore della cultura come strumento di unione e crescita collettiva. Le sue parole hanno tracciato un ponte ideale tra istituzioni e cittadini, sottolineando come la cultura, quando è vissuta con passione, diventi il più potente collante sociale e umano. Ha ricordato che:

“iniziative come questa non sono semplici eventi, ma atti concreti di partecipazione civile, capaci di restituire fiducia e senso di comunità.”

Federica Cerulli

Quando Alba Amorini ha preso la parola, la sala ha respirato con lei. Visibilmente emozionata, ha raccontato le origini del romanzo, nato da un’urgenza interiore più che da un progetto letterario.

Scrivere è il mio modo di stare al mondo” — ha detto — “una casa che costruisco con le parole quando la vita bussa troppo forte.”

L’autrice, che viene dal mondo della grafica e della ristorazione, ha dimostrato di avere una voce autentica, diretta, priva di artifici. Un talento naturale che trova nel racconto delle emozioni il suo punto di forza. Il suo debutto, accolto da un lungo applauso, segna l’arrivo di una nuova autrice capace di fondere sensibilità e coraggio, introspezione e concretezza.

La Grooveria ha risuonato di applausi, sorrisi e commozione. Le parole espresse da tutti hanno cucito insieme i momenti della serata, rendendo fluido il passaggio tra riflessione e sentimento.

Le note di Lorenzo hanno guidato le fasi di intrattenimento, prima e dopo l’evento, ma soprattutto hanno accompagnato le letture, intrecciandosi ai dialoghi tra autrice, presentatore e relatrici come un respiro condiviso.

È stato un sold out di emozioni, un evento che ha superato i limiti della capienza ma anche quelli della semplice presentazione letteraria. Cadenze Letterarie si è confermato come uno spazio di rinascita culturale, capace di far dialogare arti diverse — letteratura, musica, psicologia, impegno civile — in una sinfonia di sensibilità e verità.

La chiusura, affidata a Dino Tropea, ha lasciato nell’aria una frase che sintetizza il senso della serata:


Forse tutti abbiamo bisogno, ogni tanto, di una vasca da bagno del tempo: un luogo dove il mondo tace, e il cuore ricomincia a parlare.

Dino Tropea & Alba Amorini

Una frase che è diventata promessa. Perché Cadenze Letterarie non è solo un format culturale: è un laboratorio di emozioni, un luogo dove la parola si fa incontro, e Fiumicino diventa la culla di una rinascita artistica e umana che continua, serata dopo serata.

Il libro è ora disponible presso tutte le librerie fisiche ed on line.

Cadenze Letterarie vi aspetta il 13 ed il 20 novembre con due appuntamenti imperdibili. Per maggiori informazioni sugli eventi visitate il nostro sito https://dinotropea.it o seguiteci sui social.

Dino Tropea MondoSpettacolo.com Fiumicino

Informazioni su Dino Tropea 76 articoli
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza. Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale. Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.

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