“Calendar girls” al Teatro delle Muse di Ancona

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Approda in Italia la brillante commedia di Tim Firth

Si apre con un botto la stagione teatrale 2015-16 organizzata ad Ancona da MarcheTeatro presso il locale Teatro delle Muse, il più grande della regione (5-8 novembre 2015).
Sto parlando di Calendar girls di Tim Firth, adattamento teatrale dell’omonimo film (2003) di Nigel Cole (regista di L’erba di Grace e We want sex) di cui lo stesso Firth è stato autore e sceneggiatore. Uscito in Italia l’anno successivo, è diventato un film di culto, molto amato dal pubblico femminile.

Protagonista dell’opera ispirata ad un fatto realmente accaduto in un paesino inglese, è un gruppo di donne non più giovane, facente parte del “Women’s Institute” (la più grande organizzazione di volontariato delle donne nel Regno Unito) che si impegna in una raccolta fondi destinati ad un ospedale. Stanca di vecchie e fallimentari iniziative di beneficenza, Chris, la leader del gruppo, convince le amiche a posare nude per un calendario non convenzionale, realizzato da un fotografo amatoriale, che le porterà alla ribalta dell’opinione pubblica: vi sono ritratte mentre svolgono normali attività domestiche (confezione di marmellate, preparazione di dolci, realizzazione di composizioni di frutta e fiori). L’iniziativa riscuote un successo tale da portare Chris e le compagne alla ribalta non solo in Inghilterra ma anche in America, dove vengono ospitate in un famoso talk show. Molte donne in tutto il mondo seguiranno il loro esempio, ma l’inaspettato successo metterà a dura prova le dodici protagoniste.

A fianco della brillante Angela Finocchiaro (che interpreta Chris e sostituisce Hellen Mirren nella versione cinematografica) compaiono le Girls Laura Curino, Ariella Reggio, Matilde Facheris, Corinna Lo Castro e Carlina Torta: un cast a maggioranza femminile e di altissimo livello, efficacemente diretto da Cristina Pezzoli che ha colto con sensibilità e humour la leggerezza del testo e al contempo la profondità dei suoi temi, restituendo tempi e codici comici ed indagando approfonditamente negli animi delle protagoniste. Firma la scenografia dello spettacolo prodotto da Agidi e Enfi Teatro, Rinaldo Rinaldi, mentre i costumi sono di Nanà Cecchi e le musiche originali di Riccardo Tesi.

“Pur essendo uno spettacolo di sicuro divertimento – spiega alla stampa Cristina Pezzoli che ha già diretto la Finocchiaro in “Mai più soli”, “Benneide”, “Benneide 2” e “Miss Universo” – “Calendar girls” non rinuncia ad affrontare temi di grande profondità, primo fra tutti, la necessità di reagire con determinazione ai momenti più dolorosi della vita: la morte per leucemia del marito di una delle protagoniste è l’antefatto da cui prende corpo il progetto del calendario”.
“Altra questione centrale che implica precise scelte di messinscena ed è poi uno dei motivi del successo di “Calendar Girls” – aggiunge la Pezzoli- è la realizzazione del calendario. Ci troviamo di fronte a un gruppo di donne che si spogliano allegramente e serenamente per una buona causa ma anche per divertirsi, per riconoscersi ancora belle e seducenti, anche al di fuori dei rigidi canoni della perfezione e dell’eterna giovinezza. Con coraggio e ironia le Girls si offrono allo sguardo della macchina fotografica e del pubblico per dirci che le stagioni della vita possono continuare a sorprendere…”.

In occasione delle recite della pièce, avrà luogo una raccolta fondi a cura dell’Associazione italiana contro le leucemie. L’iniziativa (realizzata a cura della sezione Ail della provincia di Ferrara in collaborazione con la società di produzione dello spettacolo) risponde ad una precisa richiesta dello stesso Tim Firth, che fin dal primo allestimento della commedia in Inghilterra, chiese che tutti i produttori di questo spettacolo si impegnassero a promuovere, in occasione di ogni rappresentazione, raccolte di fondi a sostegno della lotta contro le leucemie.

La commedia – che ha debuttato in anteprima presso il Teatro “Masini” di Faenza (16-18 ottobre 2015)- proseguirà il suo iter verso numerosi ed importanti teatri italiani, tra cui il “Manzoni” di Milano (11 – 29 novembre), il “Politeama Rossetti” di Trieste (2 – 6 dicembre); il “Carignano” di Torino (8 -20 dicembre), il “Verdi” di Pisa (16-17 gennaio 2016), il “Nuovo” di Verona (19-21 gennaio), il “Politeama” di Genova (3-5 febbraio), il “Donizetti” di Bergamo (9-14 febbraio), per concludere il tour al Teatro del Giglio di Lucca dal 4 al 6 marzo 2016.

Paola Cecchini