Camilla Semino Favro ci racconta la sua esperienza sul set de “Il Campione”

Amici di Mondospettacolo, tempo fa avevamo recensito il film di Leonardo D’Agostini “Il Campione” https://www.mondospettacolo.com/il-campione-stefano-accorsi-professore-di-calcio-e-di-vita/ 

Oggi sono in compagnia di una delle attrici del film, la bravissima e bellissima Camilla Semino Favro che nel film interpreta Paola. 

Ciao Camilla, benvenuta su Mondospettacolo, come stai innanzitutto?

Ciao Alex, grazie per l’ospitalità, sto benissimo grazie.

Come nasce la tua partecipazione al film?

Tramite la mia agenzia ho incontrato il regista Leonardo D’Agostini, abbiamo fatto un provino su un paio di scene del film ed è andato in porto.

Come ti sei trovata a lavorare con Stefano Accorsi?

Alex, è stato molto bello, era già la seconda volta che  lavoravo con lui, ci siamo incontrati sul set di “1993”, anche se i nostri personaggi non si sono mai incontrati. Sul set del film “Il Campione” invece ho avuto modo di conoscerlo bene, e devo dirti che davvero mi sono trovata benissimo a lavorare con lui, io non lo conoscevo sul lavoro. Stefano è una persona molto disponibile ed accogliente, è sempre in ascolto, è sempre insieme a te, non lavora mai da solo, e questa cosa rende il set molto piacevole, insomma è stata una bellissima esperienza lavorare con Accorsi.

Nel film interpreti, l’assistente del Presidente della Roma Calcio, ma hai una fede calcistica?

In realtà no, anche se ti potrei dire che sono tifosa del Genoa perché Genova è la città dove ho vissuto la mia adolescenza. Non sono mai stata ad una partita allo stadio, le ho sempre viste in Tv.

Come ti sei trovata a recitare il ruolo della manager della Roma, e quanto c’è di donna manager in Camilla?

Sicuramente un atteggiamento da manager non credo di averlo mai avuto nella mia vita, era la prima volta che mi trovavo ad interpretare un ruolo di questo tipo, che però rispecchia una serie di miei atteggiamenti che posso sfruttare, a partire dalla mia fisicità: nordica, rigida, sicuramente Leonardo D’Agostini è riuscito a vedere in me le caratteristiche di Paola e credo che abbiamo fatto un bel  lavoro per arrivarci.

C’è un retroscena, un dietro le quinte, un qualcosa che è successo sul set che mi vuoi raccontare?

Guarda Alex, mi ricordo che a Trigoria c’erano 5000 gradi (ride) e noi eravamo vestiti di tutto punto, io ero con il Tailleur e con i tacchi e immagina come stavo, poi è stato divertente vedere girare le scene dello stadio, io non ero mai stata lì, per me era un mondo nuovo che io non conoscevo, ed è stato molto bello quando abbiamo girato le scene con le tifoserie dello stadio, ci sono stati pomeriggi interi a fare le ola, c’ero anche io in mezzo, (ride) una giornata  intera a fare la tifosa esultando a caso davanti al nulla, seguendo le istruzioni di uno col megafono che ci descriveva le scene immaginarie: “adesso si sta spostando, adesso ha fatto goal, adesso si è arrabbiato” e noi che dovevamo fare le facce e avere le reazioni di conseguenza, insomma tutto questo mi ha fatto molto ridere.

Il protagonista del film è Andrea Carpenzano, cosa mi dici della sua interpretazione?

Andrea è molto bravo, è stato perfetto per il ruolo, ha fatto un magnifico lavoro e secondo me la cosa più bella è che ha trovato davvero un bel legame con Stefano Accorsi, il rapporto che si è creato tra loro è il motore del film, nonostante Christian (Andrea Carpenzano) si meriterebbe svariate sberle, però alla fine non puoi non volergli bene; il film di Leonardo non è un film che parla solo di calcio, è una storia con una grande componente emotiva e tenera, che ti lega davvero ai personaggi.

Fare oggi l’attrice, non è semplice, la concorrenza è tanta e a volte la bravura non basta, forse quello che conta è la determinazione?

Sicuramente io ho avuto molta fortuna nel mio lavoro, sia a teatro, che al cinema e in televisione, ma è anche vero che sono stata molto esigente e rigida con me stessa e quindi ho sempre dato la precedenza al lavoro e ho cercato sempre di dare il massimo, anche se a volte  ho partecipato a progetti non estremamente validi, ma anche quelli sono serviti per imparare. Mi rendo conto che nell’arco del tempo ho imparato e sono cresciuta tantissimo, quando guardo dei lavori che ho fatto in passato, vedo che c’è stata una crescita, non ho mai mollato e ho sempre studiato e pensato a lavorare bene.

Quest’estate dove ti vedremo? Che progetti ci sono in cantiere?

Questa estate ancora nulla, sto girando adesso alcune pose di una nuova serie Cattleya, che però sono pose per la prima puntata di questa nuova serie che uscirà in futuro, per ora nulla quindi, poi ho dei progetti di teatro per fine 2019 inizio 2020 e aspetto di vedere cosa succede.

Camilla, la nostra intervista termina qui, a nome mio e di tutta la mia redazione ti faccio ancora i complimenti per la tua bravura, professionalità e bellezza e ti auguro un futuro pieno di successi.

Grazie Alex, a te e a tutti coloro che hanno letto la nostra intervista.

Alessandro Cunsolo

Le foto a colori sono di Pierpaolo Redondo, quelle in bianco e nero sono di Luca Carlino