Riscopriamo in dvd Caruso, zero in condotta, l’ultimo film diretto e interpretato da Francesco Nuti

Caruso, zero in condotta è stato il film dell’addio alla macchina da presa, il canto del cigno del cinema di un autore che ha sempre cavalcato gli incassi del panorama italiano, tra commedie malinconiche e storie d’amore tormentate.

Con Caruso, zero in condotta il famoso comico toscano Francesco Nuti chiuse per sempre la sua carriera da regista (in qualità d’attore partecipò, in seguito, anche a Concorso di colpa di Claudio Fragasso), stroncata in seguito dalla sue condizioni di salute che oggi lo vogliono infermo e semi-cosciente.

Un film datato 2001 ma avanti nelle tematiche (la piccola criminalità organizzata), sempre con il desiderio di far sorridere i propri spettatori, lasciandoli riflettere, magari, tra un inevitabile ed immancabile sprazzo di vera ironia toscana e l’altro.

A dire il vero, non molti capirono il film all’epoca della sua uscita, tanto che fu un disastro e sembra che tale insuccesso gettò nella depressione Nuti stesso, portandolo ai problemi di cui ormai sono tutti a conoscenza.

Eppure, Caruso, zero in condotta è una pellicola che meriterebbe di essere riscoperta, un po’ per la maniera in cui mostra quella voglia di graffiare gli stilemi della commedia leggera.

La storia è quella dello psicologo Lorenzo Caruso (Nuti), uomo dalla carriera soddisfacente e dalla vita matrimoniale segnata dalla morte della propria moglie, tanto che da tredici anni si prende cura dell’amata figlia adolescente Giulia (Giulia Serafini); fino al giorno in cui, a sorpresa, i carabinieri lo chiamano per una scottante faccenda.

La giovane si scopre infatti essere componente di una baby gang e il suo papà si ritrova di punto in bianco nella condizione di doverla controllare, seguendola e studiando appieno i movimenti di lei, come anche riuscire a vedere cosa nasconde dietro ai propri spostamenti.

Tali ricerche portano Lorenzo alla scoperta di cose anche peggiori, come l’entrata in scena di una pericolosa pistola, spingendolo a cercare di prendere la situazione in mano, in modo da non perdere per sempre la figlia.

Antefatto di un’inavvertita uscita dalle scene di Nuti, Caruso, zero in condotta, quindi, è un titolo che merita grandi attenzioni per quel particolare punto di vista a cui l’autore di Donne con le gonne intende qui ricorrere, calandosi nelle inusuali vesti di padre amorevole e determinato.

Inutile, poi, aggiungere che il lungometraggio arriva a toccare determinate corde emotive nel renderci sì oggi consapevoli dell’essere l’ultima opera diretta dall’artista toscano, ma anche grazie a quella miscela di leggerezza e amarezza che il buon Nuti riesce ad infondere nella trama, scritta insieme ai fidati Carla Giulia Casalini (Il signor Quindicipalle, Io amo Andrea) e Ugo Chiti (Willy Signori e vengo da lontano, OcchioPinocchio).

E, per alzare le sorti della risata, non mancano neppure gag velocizzate che regalano risultati esilaranti (da citare il mini flashback anni Sessanta e la sequenza del lavaggio auto).

Nel cast, inoltre, è possibile trovare volti noti, gran parte dei quali nei panni dei pazienti di Lorenzo: Cecilia Dazzi, Remo Remotti, Carlo Monni, il piccolo Giorgio Cantarini de La vita è bella, il quale appare come versione infantile del protagonista, e, nel divertente ruolo di una suora che vuole diventare Papa, la Drag Queen dei talk show Platinette.

Edito in dvd da Mustang Entertainment (www.cgentertainment.it), con contenuti extra rappresentati da trailer, cinque minuti di backstage dell’epoca e ventidue di interviste a Giovanni Nuti, Carla Giulia Casalini, Cecilia Dazzi e Ugo Chiti curate dal collettivo John Snellinberg.

 

Mirko Lomuscio