Chiara Gueli “Adoro il ruolo di attrice e criminologa”

Intervista a Chiara Gueli, aspirante attrice e conduttrice.

Parlaci di te?

Siciliana , sportiva e ambiziosa.  Mi sono trasferita nella fredda  Milano anni fa’ perché ho deciso di mettermi in gioco e vivere in una città che potesse farmi sognare ma che allo stesso tempo riserva sempre tante ambizioni e possibilità!!! Mi definisco una donna con tanti valori e piena di energia. Vanto un infinita autostima e determinazione, riesco da sola a superare qualsiasi ostacolo. La cosa più importante per me sono la famiglia e le mie sorelle. Ho tanti sogni nel cassetto e la frase che mi accompagna sempre è  “vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo”.

Sogni nel cassetto?

Principalmente riguardano la carriera e la famiglia. Ho studiato criminologia e il sogno più grande sarebbe stato diventare una criminologa! Per quanto riguarda la seconda diventare mamma. Nelle mie grandi passioni e sogni ho anche lo spettacolo che mi attrae da quando sono piccoli. Diciamo che ho molte aspirazioni e sogni da realizzare.

Cosa  ti piace di più di te?

Mi piace molto dedicarmi a me stessa, al primo posto metto il  mio aspetto fisico e la mia salute. Spesso sono egoista ma nascondo un lato molto sensibile. Faccio le cose soprattutto per me stessa a non per piacere agli altri.

Vita sentimentale?

Passiamo alla prossima domanda ahahha. Sono una donna molto esigente e selettiva diciamo che sogno il principe azzurro e ci credo sul serio.

Il tuo uomo perfetto?

Un uomo forte e presente, capace di farmi sorridere. La personalità e la simpatia sono un connubio perfetto.

Il tuo ruolo preferito nello spettacolo?

Se dovessi scegliere mi piacerebbe ricoprire un ruolo interessante, preferirei essere una conduttrice piuttosto che una concorrente. Il lato di protagonista mi attrae.

Attori e attrici preferiti?

Soprattutto donne, come Charlize Theron e Claudia Gerini.

Prossimi impegni lavorativi?

Sto valutando alcune proposte. Ho un ampio raggio tra lo spettacolo e altri settori molto interessanti. Incrociamo le dita e mi auguro che si realizzano.