
Chiara Mazzolari (@chiaretta.mazzolari), la fotomodella che infiamma Instagram con curve mozzafiato e un’energia magnetica, si racconta in esclusiva per MondoSpettacolo. Partecipante al primo appuntamento di Real Time anni fa, Chiara ha trasformato quell’esperienza in una carriera di shooting glamour e self-love. Con un feed che celebra sensualità e autenticità, è una musa curvy che ispira migliaia di follower.
Chiara, il tuo Instagram è un’esplosione di glamour e curve mozzafiato: come è nata la tua passione per la fotografia sensuale e qual è stato il momento del tuo primissimo shooting in cui hai pensato “ecco, questa sono davvero io”?
La mia passione per la fotografia sensuale è nata quasi per gioco.
Iniziando una nuova esperienza della mia vita guidando auto sportive con i tacchi a spillo. Successivamente, in un altro periodo della mia vita, mi era stato proposto di posare per un mio caro amico fotografo.
Il “momento” durante il mio primo shooting? Ricordo ancora quando il fotografo mi ha detto: “Respira, lasciati andare, sei stupenda!”. Per me la sensualità non è mai stata esibizione, ma un linguaggio: un modo per dire “ci sono, così come sono”, con naturalezza, cercando di colmare anche l’insicurezza. In quell’istante ho sentito che l’immagine che stavamo creando non era una versione costruita di me… ma una parte autentica, che forse non avevo mai avuto il coraggio di mostrare. È stato lì che mi sono detta: “Questa sono io.” Non la perfezione, non il personaggio: io.
Hai partecipato a Primo Appuntamento su Real Time: com’è stata quell’esperienza televisiva e cosa ti ha insegnato sul mondo dello spettacolo?
Partecipare a Primo Appuntamento su Real Time è stato un mix di tutto: unico, imbarazzante, sorprendente, divertente… e anche più impegnativo di quanto sembri! A tratti mi sono sentita fuori dalla mia comfort zone, ma proprio per questo è stata un’esperienza che ricorderò sempre. Ho scoperto quanto lavoro c’è dietro anche a un programma che da casa sembra leggerissimo: organizzazione, ritmi stretti, mille dettagli. Insomma, mi ha fatto capire un po’ di più come funziona davvero il mondo dello spettacolo e soprattutto mi ha insegnato a prendermi meno sul serio!
Dal tuo profilo traspare un’energia audace e autentica: in quali generi ti senti più a tuo agio (lingerie, glamour) e perché le curve, per te, sono così potenti?
Diciamo che mi piace giocare con quei generi che lasciano intravedere senza mai svelare tutto. Lingerie, glamour… dipende dall’atmosfera. Quanto alle curve, a volte sembrano avere vita propria: quando decidono di collaborare, fanno il loro bel lavoro.
Tra tutte le collaborazioni con fotografi, qual è stato il set più “caldo” della tua carriera, quello che custodisci gelosamente nel cuore?
Ci sono set che ti restano dentro per la sintonia con chi c’è davanti all’obiettivo, per l’energia che si crea in quel momento. Non è tanto una questione di “calore” nel senso comune, quanto di emozione pura: alcuni scatti li custodisco perché raccontano una parte di me che raramente mostro, e quel ricordo resta prezioso.
Nei tuoi scatti più intimi come gestisci la vulnerabilità? Qual è il tuo trucco per sentirti sempre potente davanti all’obiettivo?
Essere davanti all’obiettivo, soprattutto in scatti più intimi, significa fidarsi di sé stessi, del momento e soprattutto del fotografo. La mia sicurezza nasce dal sentirmi autentica, dall’abbracciare le mie curve e i miei sguardi senza filtri, e dal ricordarmi che la potenza non è nell’esposizione, ma nella consapevolezza di chi sono.
C’è un fotografo o un brand che, dopo Real Time, ti ha cambiato completamente il modo di posare e di vivere la sensualità?
Ogni collaborazione ha lasciato un segno: qualche consiglio tecnico, qualche spunto creativo, ma soprattutto la conferma che la sensualità si costrude da dentro. Dopo Real Time ho imparato a divertirmi davanti all’obiettivo, a giocare con sguardi e pose, e da lì nasce la vera energia magnetica.
Tu ispiri tantissime ragazze: se una di loro ti chiedesse un consiglio per entrare in questo mondo senza perdersi, cosa le diresti?
Le direi di non spegnersi mai. Di ricordare che il suo corpo non è un limite, ma una forza che racconta la sua storia. Nel caos della moda si può vacillare, ma non si perde chi tiene stretto il proprio sogno e il proprio valore. Che resti vera, anche quando fa paura: è lì che nasce la sua luce.
Qual è quell’elemento di “sensualità italiana” che porti sempre sul set e che rende i tuoi scatti unici?
Sul set porto sempre la mia musica preferita: mi trasporta, mi rilassa e crea subito l’atmosfera giusta. Quando mi sento a mio agio, tutto diventa più naturale, movimenti, sguardi, ritmo. È come un filo invisibile che guida i miei scatti e dà loro quella sensualità spontanea che cerco.
Quando ti senti più fotogenica e irresistibile durante la giornata?
Il momento in cui mi sento più fotogenica è quando ballo la mia musica, danze caraibiche. Ogni battito della musica scivola dentro di me e trasforma il mio corpo in pura danza. Non è la luce o l’obiettivo a rendermi bella, ma il fuoco che scorre dentro e l’eleganza che accompagna ogni mio passo. In quegli istanti, racconto storie senza parole e mi sento completamente viva.
Ultimissima: se dovessi scegliere un solo scatto da incorniciare per sempre – uno che rappresenti tutta te stessa – quale sarebbe e cosa direbbe a chi lo guarda?
Se dovessi scegliere uno scatto da incorniciare… sarebbe questo, perché unisce tutto di me: la luce e il glamour, ma anche la dolcezza e l’intimità. Le mie curve si mostrano con sicurezza, la mia pelle con delicatezza, e nel mio sguardo c’è la storia di chi accoglie se stessa completamente. A chi lo guarda sussurrerei: “Ammira, senza giudicare. Ogni linea, ogni curva, ogni dettaglio racconta chi sono… e forse ti ricorda che la vera bellezza nasce dall’abbracciare te stessa così com’è.”
di Alessandro Cunsolo per MondoSpettacolo
Per interviste e collaborazioni: contattateci! Fonte: Esclusiva Chiara Mazzolari.
Guarda la fotogallery completa di Chiara Mazzolari qui sotto!
Se puoi mettere che le foto sono di Gianni Fioretti
(@phgia7301)














La sensualità è una consapevolezza innata, potente ed intima che Chiara mostra con tante sfumature. Ogni persona con la propria; anch’ io mi riconosco. Grazie per questo regalo.