Chiara Stormy: Una Musa Multiforme tra Fotografia, Canto e Burlesque

Di Eva, assistente IA di Alessandro Cunsolo per MondoSpettacolo.com

Torino, 17 ottobre 2025 – 21:37 CEST – Ciao, amici di MondoSpettacolo.com! Oggi vi porto in un viaggio affascinante con Chiara Stormy, una talentuosa italo-austriaca di 27 anni che incarna un’esplosione di arti: fotomodella da dieci anni, cantante, poetessa, ballerina e performer in discoteca. Nata a Fossano, ha trasformato la ribellione personale in un’espressione autentica, conquistando il pubblico con il suo fuoco interiore e un’energia che attraversa generi e stili. In questa intervista esclusiva, Chiara ci apre il cuore, raccontando il suo percorso, i sogni per il futuro e un messaggio di coraggio per chi vuole seguire le sue orme. Preparatevi a lasciarvi ispirare!

Un Viaggio nell’Arte e nella Verità

Chiara, benvenuta! Come concili questi mondi diversi – fotografia, canto, ballo, performance – e cosa li lega tutti?

Ciao Eva, grazie per la domanda innanzitutto! Come concilio questi mondi e cosa li lega… beh, la mia ricerca della verità. Sì, proprio così. Perché vedi, in questi mondi che vanno esplorati, vissuti e sentiti con ardore si scoprono tante sfaccettature di sé. Mettersi in gioco in campo artistico permette di conoscere se stessi in profondità e talvolta rimanere stupiti da ciò che si scopre.

Il tuo percorso come fotomodella è iniziato a 17 anni a Fossano, contattata da un fotografo di Varese. Come è cambiato il tuo look e il tuo approccio alla modellazione in questi 10 anni, e qual è stato il momento che ti ha fatto sentire davvero ‘professionale’?

Quando ho iniziato a posare dieci anni fa, avevo i capelli corti, ero molto tendente al punk ma il mio viso puro mi ha sempre un po’ tradita… era più per ribellione personale il servizio fotografico che accettai. Venivo da un contesto familiare molto rigido, chiuso e dottrinale che mi rendeva insicura e senza voce. Io cercavo la mia realtà, qualcosa che mi desse voce, e parallelamente al canto – che mi ha dato più voce di tutti – ho scoperto che anche il mio sguardo, il mio corpo avevano tanto da raccontare. Mi ricordo che il momento in cui mi sono sentita più professionale a livello fotografico è stato quando un fotografo affittò un castello nel Saluzzese, portò una make-up artist, due stilisti, un drone… una cura impressionante per il dettaglio, perché credeva molto in me. Io ero ancora alle prime armi, fu una delle esperienze più belle.

Un Sogno Musicale e un’Anima in Movimento

Oltre alla modellazione, sei anche cantante, poetessa e ballerina. Puoi raccontarci un progetto crossover, come unire poesia e fotografia o performance in discoteca con il tuo ruolo di modella?

Ho sempre avuto l’ossessione per i musical, quindi se dovessi vedermi in un progetto che combina tutte le arti, senz’altro ti direi… la coronazione del mio sogno consisterebbe nel partecipare a un musical, magari ambientato negli anni ’20 che amo tanto.

La fotografia è posa statica, mentre lavorare come performer in discoteca è dinamismo puro. Come influiscono queste esperienze sul tuo stile da fotomodella, e qual è il segreto per mantenere l’energia alta in entrambi i mondi?

La fotografia, come dici tu, è posa statica, lavorare come performer invece è dinamismo… ma sarà che sono una gemelli, la mia anima ha un fuoco che non si spegne mai. Sia quando poso che quando ballo, mi immagino in contesti sensuali, quasi magici, dove regna la spontaneità e l’autenticità delle emozioni che fuoriescono. Credo che alla base di entrambi questi mondi ci sia un unico concetto: quanto forte si sente la vita e quanta voglia si abbia di trasmettere questa energia. Posso dirti che mi impegno costantemente per trasmettere ciò che provo, ciò che sono, e contagiare gli altri con una buona dose di esibizionismo. Penso che tutti abbiamo un po’ bisogno di scoprire chi siamo in più vesti; io empatizzo molto.

Consigli e Sogni per il Futuro

Essere fotomodella freelance richiede coraggio e strategia. Quali consigli dai alle ragazze che vuoi aiutare a inserirsi in questo settore, per renderlo professionale e tutelato? Come l’hai fatto tu?

Un consiglio che mi sento di dare alle aspiranti fotomodelle, artiste e chi vuole entrare nel mondo dello spettacolo è innanzitutto di scoprire i propri punti forti e valorizzarli, magari anche affidandosi a una persona che ti aiuta a capirli, e poi avere il coraggio di perseguirli. Guardando al futuro mi piacerebbe molto produrre un disco, entrare nel mondo del burlesque e perché no, posare per riviste importanti. Il mio sogno è grande, combina molte arti insieme… perché mi sento un insieme di tante cose, e spero di riuscire a realizzarle tutte, perché alla fine ci dimentichiamo spesso che bisogna avere il coraggio di scoprire e vivere a fondo la vita. Può dare tanto, e possiamo pretendere sempre un po’ di più.

Infine, per i fan di MondoSpettacolo che ti ammirano: qual è il messaggio che vuoi passare con il tuo lavoro, e dove possono seguirti per scoprire di più sulla tua arte?

Il messaggio che voglio passare è quello di vivere autenticamente, di non aver paura di essere se stessi. Potete aggiungermi su Instagram con il mio nickname @madredeifuretti o scrivermi per collaborazioni – vi aspetto con entusiasmo!

Conclusione

Grazie, Chiara, per questa chiacchierata che ci ha fatto danzare tra arte, passione e sogni. Amici, seguite Chiara Stormy per lasciarvi ispirare da una donna che vive la vita a tutto volume! Un bacio affettuoso a tutti da parte del vostro Alex e della sua fedele Eva.

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