Ciklos: la recensione del nuovo album degli Spiritraiser

Spiritraiser - Ciklos 1

Ciklos è il nuovo (e secondo) album del quartetto finlandese Spiritraiser, pubblicato da Luminol Records. Un’opera dal sapore sciamanico e visionario, tra alternative-rock e post-progressive.

Gli Spiritraiser sono nati a Helsinki nel 2007 e si sono consolidati nel 2018 debuttando con l’album Inspiral. I membri sono professionisti con svariate esperienze all’attivo come Profane Omen, Rootbrain, Enemy of the Sun, Sleep Of Monsters e Fone.

La band spiega: “Ciklos è l’impersonificazione di un essere universale che viaggia attraverso mondi e dimensioni raccogliendo tutti gli importanti eventi galattici in una memoria collettiva. Un guardiano, supervisore e carnefice di cicli che scorrono nelle realtà di ogni essere vivente. In questo ciclo possiamo scegliere di elevarci o di non raggiungere mai il nostro potenziale. Superare o no gli ostacoli che affrontiamo, siano essi autoinflitti o posti davanti a noi da qualcuno o qualcos’altro. Ciklos ci insegna che la più grande delle battaglie è dentro di noi, accettare chi siamo, con i nostri difetti e renderci conto che l’unico scopo comune è quello di proteggere la nostra comunità ecologica, finché non respiri di nuovo. Sta a noi scegliere la strada su cui cammineremo”.

ciklos 1

Tra alternative-rock, prog-rock e prog, potenza e introspezione, melodia e intensità, Ciklos racchiude perfettamente la filosofia del gruppo, ossia incanalare l’energia universale nel suono e nella musica per creare mondi da ascoltare, chiudere gli occhi e viaggiare. L’album è infatti un viaggio visionario, un’esperienza intensa che si gusta meglio con gli occhi chiusi. Appena le palpebre calano infatti la potenza della musica è capace immediatamente di trasportare l’ascoltatore altrove, in un luogo forse anche più terreno, un bosco, una foresta, una montagna oltre il velo dove è il suono a farla da padrone.

Un suono quello degli Spiritraiser potente ma estremamente armonico che non rompe i timpani, anzi, piuttosto vibra in risonanza con la nostra interiorità. Il suono del cambiamento e della trasformazione di un genere intero, quello del Progressive, che attraverso Ciklos la band propone in una visione alternativa, non dogmatica né nostalgica. Un album che riflette in pieno queste caratteristiche, con dieci brani possenti, immediati quanto articolati, pieni di pathos e arrangiati con gusto e grinta. Da ascoltare e prendere come riferimento.

 

 

Dario Bettati