Cinema e drink: City of God, ispirato all’omonimo film

La creatività nel mondo dei drink travalica qualsiasi confine geografico, mentale e tematico. Drink ispirati a un amore, a un’emozione, ma anche a un oggetto, ai luoghi del cuore e a un film amato.

Abbiamo chiesto ad alcuni dei migliori barman e barlady romani di individuare un proprio, personale, film del cuore cui ispirarsi. Ne sono scaturite decine e decine di drink, ispirati a filmografie delle più disparate, dai classici Via col vento ai neo-classici firmati Quentin Tarantino.

Con tanti registi anche italiani al centro dell’ispirazione, da Giuseppe Tornatore a Gabriele Mainetti, passando per David Lynch e il suo Mulholland drive, dai film romantici a Mad Max, passando per i cinecomic e il recente Avengers: Endgame.

Film che hanno ispirato l’uso di tutti gli ingredienti presenti nel mercato, ricette coniugate con cognac, tequila, whisky scozzese, irlandese, bourbon americani del Kentucky, vermouth piemontese, gin inglesi, romani e toscani, amari e bitter, ma anche vodka, ginger beer e liquore Strega, per una nuova ‘geografia cinematografica del bere di qualità’. Preparazioni semplici e meno semplici, da gustare nei loro ingredienti di qualità, ricette create ad hoc da barman e barlady cinefili per sperimentare sé stessi dietro il bancone con un occhio al Grande Cinema.

Oggi è la volta di City of God, ispirato all’omonimo film diretto nel 2002 da Fernando Meirelles e Katia Lund.

BARMAN: Davide Diaferia, barman del Drink Kong di Roma

INGREDIENTI:

30 cl Cachaca Leblon
10 cl Campari
10 cl liquore Ananas
15 cl acido citrico
10 cl zucchero liquido

Bicchiere: coppetta ghiacciata

PREPARAZIONE:
Con la tecnica dello Stir&Strain versare tutti gli ingredienti in un mixing glass, quindi servire in una coppetta ghiacciata, zero garnish come da Kong

ISPIRAZIONE:
Per un grande film, un grande Paese: per questo cocktail sono stati utilizzati ingredienti – a partire dalla cachaca Leblon –  legati al Brasile, dove si svolge il film. Il drink di ispirazione è il Jungle Bird, creato nello stesso periodo di ambientazione del film, gli anni Settanta.