Cinema e drink: Vacanze in America, ispirato all’omonima commedia di Carlo Vanzina

La creatività nel mondo dei drink travalica qualsiasi confine geografico, mentale e tematico. Drink ispirati a un amore, a un’emozione, ma anche a un oggetto, ai luoghi del cuore e a un film amato.

Abbiamo chiesto ad alcuni dei migliori barman e barlady romani di individuare un proprio, personale, film del cuore cui ispirarsi. Ne sono scaturite decine e decine di drink, ispirati a filmografie delle più disparate, dai classici Via col vento ai neo-classici firmati Quentin Tarantino.

Con tanti registi anche italiani al centro dell’ispirazione, da Giuseppe Tornatore a Gabriele Mainetti, passando per David Lynch e il suo Mulholland drive, dai film romantici a Mad Max, passando per i cinecomic e il recente Avengers: Endgame.

Film che hanno ispirato l’uso di tutti gli ingredienti presenti nel mercato, ricette coniugate con cognac, tequila, whisky scozzese, irlandese, bourbon americani del Kentucky, vermouth piemontese, gin inglesi, romani e toscani, amari e bitter, ma anche vodka, ginger beer e liquore Strega, per una nuova ‘geografia cinematografica del bere di qualità’. Preparazioni semplici e meno semplici, da gustare nei loro ingredienti di qualità, ricette create ad hoc da barman e barlady cinefili per sperimentare sé stessi dietro il bancone con un occhio al Grande Cinema.

Oggi è la volta di Vacanze in America, ispirato all’omonima commedia diretta nel 1984 dal compianto Carlo Vanzina.

BARMAN: Manuel Boncompagni, bartender del La Belle Epoque Cocktail Bar di Frascati, Roma

INGREDIENTI:

5 cl Jim Beam bourbon
3 cl succo di limone
1,5 cl Orzata Pallini
Top Schweppes Lemon

Bicchiere: Collins

Garnish: zest di limone

PREPARAZIONE:
Con la tecnica dello shake&strain, versare tutti gli ingredienti all’interno di uno shaker e shakerare vigorosamente, quindi versare nel bicchiere collins, riempire di ghiaccio e colmare con Schweppes Lemon.

ISPIRAZIONE:
L’ispirazione del drink arriva dal viaggio in America intrapreso dai protagonisti del film, ma soprattutto dalla visita della Valle della Morte, dove i ragazzi si sfidano in una partita di calcio a temperature eccessive. La sfida è quella di creare un drink fresco per contrastare le alte temperature e che sia corroborante per il corpo, come il thè caldo d’inverno. L’Orzata Pallini con limone e lemon che dissetano l’atleta, regalandogli un’oasi di pace e freschezza nel deserto e il Jim Beam, bourbon del Kentucky che ricorda a chi beve che i protagonisti sono in vacanza e un po’ di divertimento è sempre consigliato!