Clara Morlino: “Amo interpretare i personaggi difficili”

Mondospettacolo intervista la giovane attrice Clara Morlino, protagonista dell’inquietante cortometraggio horror “Infernus” trasmesso in streaming su Amazon Prime Video!

Clara benvenuta su Mondospettacolo, come e quando nasce la tua passione per la recitazione?

Ho iniziato a recitare in una fase di transizione, sul finire del liceo, quando si avvicinava il momento delle scelte. Volevo fare la giornalista di cronaca nera, ma attraverso il teatro ho capito che ci potevano essere diversi modi di raccontare i conflitti umani. E allora, dopo gli ultimi due anni di liceo facendo teatro con il progetto Arrevuoto a Napoli, decido di botto di trasferirmi a Roma e di iscrivermi al Dams.

Che formazione hai seguito per diventare attrice?

Nel corso dell’università si sono accavallate esperienze teatrali lavorative per me molto importanti, dirette da Marilu Prati (Na Santarella), Tiziana Sensi, Daniela Marazita, Geppi Di Stasio , Eduardo Ricciardelli che ringrazio molto perché mi hanno permesso di mettermi in gioco. Ho collaborato con il regista Enrico Maria Carraro Moda per due spettacoli su Pier Paolo Pasolini “Orgia” e “Accattone” e sono stata membro fisso della Compagnia del carcere di Rebibbia con Cosimo Rega (detenuto attore). Spinta dalla curiosità mi iscrivo in una scuola professionale di recitazione a Roma e (nel tempo libero) inizio a fare casting soprattutto per i progetti di cinema indipendente.

Quali sono i progetti ai quali hai partecipato?

Sono stata scelta da Vincenzo Palazzo come coprotagonista del suo cortometraggio “Zi Franco” che ha ricevuto molti premi ed è arrivato finalista agli Isa Awards di Hollywood e da un altro giovane regista Michele Greco per un altro cortometraggio “Cotechino con Lenticchie”. E nel 2020 sono stata coprotagonista del cortometraggio “Infernus” di Michele Schiano, del progetto La Controra di Paolo Sideri con Lucianna de Falco e Giovanni Allocca e del documentario di Francesco Scognamiglio “Forza Napoli”, che documenta la Napoli post primo lockdown.

Quale è il ruolo dei tuoi sogni, quello che vorresti assolutamente interpretare?

Amo i personaggi difficili, più complessi sono e più la sfida mi appassiona. Ogni personaggio è un’occasione unica nella sua bellezza, è un foglio da riempire con pensieri, corpo e voce. Do a tutti lo stesso valore e desiderio. Però ti dico che mi piacerebbe molto lavorare all’estero, sono una curiosa e vedere come cambiano l’approccio, il metodo di lavoro, le storie in posti diversi del mondo mi incuriosisce molto!!

Da spettatrice, quali sono i generi di film da te preferiti, insomma quelli che ami guardare di più?

Sinceramente dipende da come mi trovi, ci sono periodi in cui guardo solo cinema d’autore, Lanthimos e Truffaut sono i miei preferiti, e altri in cui divento fan sfegatata dei musical romantici drammatici strappalacrime. Ed inoltre sto cercando di recuperare tutta la filmografia di Joaquin Phoenix che per me è poesia vivente.

Alessandro Cunsolo

https://www.instagram.com/claramorlino/