CLASSICO CONTEMPORANEO: il programma di domenica e lunedì è all’insegna deI mito

V EDIZIONE

Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore

Napoli

Le supplici di Eschilo e le parenti di San Gennaro: un filo rosso che lega i due spettacoli in scena rispettivamente domenica e lunedì a Classico Contemporaneo

domenica 26 agosto 2018 ore 21:30

 

LE SUPPLICI

da Eschilo

con Chiara Di Bernardo, Maria Teresa Vargas, Arianna Cristillo, Valentina Martiniello, Giusy Ruggiero, Rossella Scialla, Antonio Granatina, Luca De Rosa

regia di Giuliano Casaburi, Antonio Granatina

movimenti e coreografie Martina Coppeto

suono, musica, canti corali Giuliano Casaburi

assistente alla regia Arianna Cristillo

percussioni Rossella Scialla

costumi Gina Oliva

produzione Compagnia Koros

“Le Supplici” è la tragedia di un coro. Un coro di donne che vive e canta l’esilio, la precarietà, la speranza. Racconta una storia che affonda le radici nel mito e protende all’avvenire. Ed è la storia di una fuga attraverso il mare e dell’approdo ad una terra sognata. Esse fuggono perché non intendono piegarsi. E la loro danza è preghiera e invocazione alla terra, ai suoi dei, alla sua gente; è una richiesta di accoglienza e di riscatto. Ma “Le Supplici” è anche la tragedia di un coro assente e del suo re. Il coro della città che dovrà rispondere a quella richiesta e così decidere il suo stesso destino. Ancora una volta sono gli antichi ad insegnarci la forma perfetta in cui l’arte può ancora parlarci. Quella forma è la traccia che abbiamo cercato di seguire per realizzare questo spettacolo.

lunedì 27 agosto 2018 ore 21:30

FACCIA GIALLA

scritto e diretto da Margherita Romeo

con Dario Tucci, Margherita Romeo, Giuseppe Fiscariello, Antonella Raimondo, Antonella Abys, Ferdinando Scognamiglio

aiuto regia Giuseppe Fiscariello

Lo spettacolo è suddiviso in quadri, attraverso i quali lo spettatore vivrà il passaggio che c’è stato tra il paganesimo, di cui San Gennaro è simbolo, al al protocristianesimo ( quello delle origini ) e le relative difficoltà annesse. Come se oggi la Chiesa ammettesse l’esistenza dei buddhisti come una minaccia e li perseguitasse, cosi i pagani hanno sofferto oppressioni e maltrattamenti. Oltre a brevi monologhi e dialoghi, saranno presenti anche diverse voice-off durante le quali gli attori rappresenteranno eventi famosi legato al personaggio del Santo, come l ‘episodio degli orsi o della mancata bruciatura. Un personaggio misterioso comparirà spesso con suggestivi momenti musicali come excursus e parallelismo tra tempo passato e presente.

Alcuni punti, oltre ad episodi specifici, costituiranno fondamenta basilari del percorso dello spettacolo, tra questi:

– Il nome Gennaro ( che deriva dal latino Ianus) significa dio del passato, dio degli dei. Era anche chiamato Giano bifronte, rappresentato appunto con due fronti: una rivolta verso il passato e una verso il futuro. Secondo il paganesimo infatti non esiste un vero e proprio confine tra i due momenti ( proprio come i buddhisti), e gli attori per ogni quadro interpreteranno varie REINCARNAZIONI  dei personaggi iniziali: San Gennaro è anche un operaio o un pappone dei giorni nostri, Santa Rita e Santa Patrizia sono anche ancelle ed escort .

-San Gennaro è il simbolo del sangue, della passione, dell’ardore, del fuoco. Il suo corpo sarà la stessa ampolla. Una volta evocato, scende dal paradiso, il suo corpo ribolle, da freddo a caldo arriva tra i comuni mortali.

E’ un teatro d’immagine, di racconto, visionario e documentaristico. Si reciterà quasi sempre in napoletano, o in un italiano con un marcato accento autoctono.

Se si può osare trovare e nominare  delle ispirazioni, queste sono sicuramente :  Giordano Bruno, che credeva alla teoria della reincarnazione, Basile per le sue favole, David Lynch e Fellini per il tono generale dell’opera.

info e prenotazioni:
cell: 342 1785930 (whatsapp)
email: tram.biglietteria@gmail.com

biglietti:
intero: € 13,00
ridotto (<26): € 10,00
acquista on line a € 10,00: http://www.teatrotram.it/categoria-prodotto/classico-contemporaneo/

card: 3 spettacoli € 27, 7 spettacoli € 49