Salerno – In un’atmosfera di profonda suggestione culturale, la città di Salerno ha celebrato il talento di Maria Cuono. La giornalista, scrittrice e direttrice di Newspage Allinfo ha conquistato il Primo Premio al Concorso Artistico Letterario “Amore è” con il suo racconto inedito “Il peso della luce: l’ultima struttura”.
L’evento, ideato e condotto con la consueta maestria da Rita Occidente Lupo, Direttrice Responsabile del quotidiano Dentro Salerno, ha rappresentato un momento di alto confronto intellettuale, dove il tema dell’amore è stato il perno di ogni riflessione.
Una narrazione tra calcolo e sentimento
Il racconto premiato utilizza un originale lessico ingegneristico per descrivere i “cedimenti strutturali” dell’anima, trovando nell’amore l’unico materiale capace di sorreggere l’impalcatura umana contro la depressione.
A margine della premiazione, Maria Cuono ha rilasciato dichiarazioni toccanti:
“L’amore non è solo un sentimento, ma la struttura portante della nostra esistenza. In questo racconto ho voluto dimostrare come, anche quando l’anima subisce un crollo statico, l’amore resti l’unico progetto di ricostruzione possibile.”
Il valore dell’Etica contro il Gossip
Maria Cuono ha colto l’occasione per ribadire con forza la sua visione del giornalismo e della critica, scagliandosi contro chi confonde l’informazione con il pettegolezzo:
“L’amore per l’arte passa innanzitutto dal rispetto per l’artista. Sono fermamente contraria a quel giornalismo da gossip che non costruisce, ma distrugge, ripescando ossessivamente vicende giudiziarie ormai concluse solo per fare sensazionalismo. Questo non è amore, né tantomeno giornalismo: è una mancanza di etica che non valorizza il talento, ma lo calpesta. La mia missione, attraverso Maria Cuono Communication, è l’esatto opposto: un supporto spontaneo e un’indipendenza intellettuale che metta al centro l’opera e l’uomo, non il fango mediatico.”
Un successo nel segno della coerenza
Questo nuovo riconoscimento conferma la solidità del percorso di un’autrice che non scende a compromessi. La giuria ha premiato proprio questa capacità di unire la precisione del cronista alla sensibilità del poeta, offrendo una visione della cultura che è, prima di tutto, un atto di cura e protezione verso la figura dell’artista.
“L’arte è l’unica forza capace di trasformare il peso del dolore in luce purissima”, ha concluso l’autrice, dedicando la vittoria a chi, con dignità, continua a creare bellezza nonostante le tempeste mediatiche.
