Conosciamo meglio MARCO CALABRESE

  • Chi è Marco Calabrese?

Mi piace definirmi un “cantastorie”, amo scrivere e raccontare momenti di vita reale, vissuta. Nella musica ho trovato l’unica strada che mi permette di esprimere realmente ciò che ho dentro. E ora che ho trovato il coraggio di pubblicare i miei brani e donarli al pubblico proverò a non fermarmi più.

  • Raccontaci il tuo brano…

“Vorrei scrivere di te” è un brano che racconta un amore importante del passato, i pensieri e le emozioni che hanno accompagnato questa storia lunga 10 anni. Ci sono incontri che capisci subito ti segneranno per sempre, ti arricchiranno, ti faranno magari anche un pò soffrire ma ti regaleranno tante emozioni e felicità. In un rapporto che attraversa tanti anni e tante vicissitudini diventa fondamentale parlare, parlare, parlare. Occorre confrontarsi, capire l’altra persona, cercare un punto d’incontro. Se molli perdi tutto. Questo è ciò che è successo, e a distanza di tempo e con mente lucida, capisci che non si può tornare indietro. Il brano quindi racconta con nostalgia di un amore passato, di una presa mollata forse troppo presto. Ciò che rimane è l’amarezza prodotta da questa consapevolezza che ha bisogno, almeno, di essere raccontata.

  • Come hai vissuto la tua musica durante il periodo Covid?

 

C’è da dire anche che è stato un periodo, quello del lockdown, che mi ha dato modo di sprigionare in musica quei sentimenti di paura, rabbia, speranza che si sono susseguiti. La musica è davvero una compagna di viaggio insostituibile. Artisticamente ho anche finalmente capito che dovevo smuovermi, che non potevo trattenere oltre quel desiderio di mostrare ciò che avevo creato e quindi da Maggio ho iniziato a lanciare su tutte le piattaforme streaming e digital store i miei primi brani inediti.

  • Hai in programma un disco di inediti?

Ho tanti progetti in testa e qualcosa bolle in pentola. Posso dirti ora che all’inizio del nuovo anno uscirà un nuovo singolo e poi.. seguitemi: ci saranno altre novità.