“Conosciamoli Meglio”: Ghyblj intervista Siham Lamoudni!

SIham Lamoudni, giovanissima  modella perché hai solo 30, arrivi in Italia a 11 anni e oggi sei contesa come modella dai più famosi stilisti e brand nazionali, qual’è lo stilista che più adori indossare, sia sulle passerelle che nella tua vita privata?

Amo la moda italiana, l’Italia è il luogo della creatività per eccellenza e ovunque nel mondo quando si parla di moda italiana vedi sempre un rispetto e una ammirazione incondizionati. Per questo, la stilista che più amo perché meglio interpreta il mio essere araba e italiana allo stesso tempo è Alice Giani Margi, un’italiana che nei paesi del Golfo ha creato un brand di successo con uno stile che interpreta in modo autentico la donna araba ma anche la donna europea e occidentale. Un miracolo che è stato possibile proprio grazie al genio italiano.

La tua bellezza e il tuo mestiere ti hanno facilitato l’integrazione in Italia?

La bellezza è un dato interiore. Il resto per me è solo estetica, dura poco e non lascia tracce forti.  Ciò che siamo davvero è anche ciò che abbiamo dentro, il nostro vissuto, che nel mio caso è quello di una doppia identità, una storia di emigrata marocchina  trapianta e integrata in Italia. Sento che se devo indicare un mio punto di forza sia proprio questo essere di due mondi diversi ma resi uniti proprio dalle nostre storie di emigrati.

La città che più ami della nostra Italia?

Vivo a Milano e ne sono felice, ma la città che muove in me un fuoco è Palermo, una città araba, francese , spagnola …allo stesso tempo, e qui c’è tutto l’essere siciliani.  A Palermo  nel dialetto, negli sguardi , nei silenzi e nei rumori così come nelle architetture delle chiese e dei palazzi vedo la forza travolgente dell’essere un mix, nella vita così come nella cucina questa è la forza che rende vincenti, essere tante cose in una formula originale e unica, la Sicilia e Palermo per me sono questo. Dico sempre vivo a Milano ma sono di Palermo…

 Cosa pensi dell’attuale governo italiano?

Penso tutto il bene possibile di chiunque si impegni per la felicità delle persone e soprattutto di  chiunque coltivi l’utopia di utilizzare la creatività e la follia a favore dell’avvenire. E penso che questo sia un compito anche dei governi.

Cosa significa per SIham Lamoudni la parola razzismo?

Il razzismo è per me sinonimo di occasione sprecata. Chi è razzista si perde tante cose, tante opportunità, tanti nomi e tanti volti, tante storie. Il razzismo è povertà, esclusione, fallimento,  l’apertura è felicità, armonia,  ricchezza, anche economica.

Siham parliamo del tuo primo grande amore per l’arte culinaria, curi personalmente  un tuo blog seguitissimo in tutto il mondo, dove unisci la passione per la cucina araba, alla cucina siciliana e meridionale delle nostre terre, da cosa nasce un’idea così vincente in una giovane trentenne?

In Sicilia ho scoperto che nel nostro DNA c’è già scritto che siamo simili, che abbiamo comuni radici e la cucina è il luogo in cui possiamo trovare questa identità. La cassata e i cannoli così come gli arancini e la granita ad esempio sono cibi creati nel periodo arabo in Sicilia , in essi c’è tutta l’essenza del gusto e della creatività araba ma sono convinta che solo in Sicilia potevano essere concepiti, ed infatti gli arancini o sono fatti in Sicilia – come quello del mio geniale amico chef  Rosario Umbriaco – o non sono la stessa cosa. La Sicilia è il luogo del fusion per eccellenza.

Ti abbiamo letto, seguito e vista in TV, in quanto questo settembre sei stata la testimonial a San Vito Lo Capo del campionato del mondo di Cus Cus, evento famoso nel mondo e riferimento per noti chef di fama mondiale,  Cous Cous Fest, quanto ti ha onorata ricoprire questo ruolo?

È stata l’esperienza più importante e istruttiva  della mia vita. In un luogo solo , peraltro magnifico, ho trovato il cibo , la tecnica raffinata, la passione , l’entusiasmo,  ed io lì a copresentare,  chef straordinari…mi viene ancora il batticuore al pensiero. San Vito Lo Capo è davvero una meta ormai inevitabile nel panorama mondiale del cous cous e lì ho trovato un’organizzazione e un entusiasmo incredibili dal sindaco Giuseppe  Peraino che ha iniziato questa avventura alla Feedback che ha organizzato tutto, una macchina impeccabile, di un livello altissimo, una vera eccellenza.

Rimaniamo nel tema cibo, meglio le pietanze italiane o quelle arabe?

Beh i piatti italiani sono insuperabili, ma invito tutti a scoprire la grande cucina del Maghreb, un viaggio emozionante in un mondo culinario ricchissimo, sofisticato e al tempo stesso caldo e familiare. Nel mio libro di prossima uscita  provo a raccontare questo viaggio tra l’Italia e il Maghreb, tra ricette e storie di vita familiare, aneddoti, parole e qualche fiaba.

Torniamo invece alla tua indiscutibile bellezza, chissà quanti uomini hanno fatto capolino ai tuoi piedi, sposata? Fidanzata? Innamorata? Che tipo di uomo deve essere per fare dire: “si è lui” a SIham Lamoudni?

Innamoratissima di un uomo che ama la cucina ed è siciliano, quindi folle, ironico e ibrido come sono i siciliani. Lui è la mia fonte di ispirazione e il mio tormento, il nostro è un amore siculo a tutti gli effetti. Penso che dopo quello che ho detto mi dirai che sono scontata, no?

Cos’è per SIham Lamoudni il significato di bellezza?

Bellezza è l’amore che ci metti nelle cose che fai. Qualunque cosa tu faccia vale quanto amore ci metti , e quando ne metti tanto di amore  hai raggiunto la bellezza, cioè l’unica perfezione che Dio ama.

A chi o cosa dedichi il tuo ultimo pensiero la sera prima di addormentarti?

A mia nonna materna Fatima e a mio nonno paterno Simoahmed , coloro che  mi hanno insegnato l’amore per la cucina e l’amore per le persone. Mi piace pensare a loro come degli esempi che mi accompagneranno tutta la vita.

Sei seguita da moltissime giovani sui tuoi blog, ma se volessimo aggiungere follower alla lunga  lista già in essere dove possiamo raggiungerti?

Su IG così come su theShukran, il social network che ho contribuito a fondare assieme ad altri amici,  mi trovate   https://instagram.com/silamoud?igshid=1h0lb31p147v7.    Carico foto e storie di cucina , di moda e di amicizia, vi aspetto allora.

Ghyblj