“Conosciamoli Meglio”: Ghyblj intervista Valeria Sorli!

Amici di Mondospettacolo, oggi intervisterò per voi la sensitiva Valeria Sorli.

Valeria la tua notorietà popolare nasce anni fa come la portafortuna d’Italia, in quanto avevi la capacità di dare dei numeri che i telespettatori giocavano nelle ricevitorie e vincevano, tutto questo nel salotto più importante della Tv: “Il Maurizio Costanzo Show”. Da dove nasce questa dote?

Sono sensitiva dalla nascita e con il passare del tempo, questo mio dono si è rafforzato dopo che ho perso mio padre quando ero ancora una bimba. Credo che certi dolori così forti e devastanti ti aprano dei canali con le persone a te care che non ci sono più, però sono esperienze soggettive e ognuno di noi le può cogliere dentro sé stesso.

Da allora, molto è cambiato, cosa non sopporti della televisione dei giorni nostri e cosa ti appassiona?

A volte rimango basita da alcuni conduttori improvvisati che non hanno né arte, ne parte e che purtroppo non sono capaci di trasmettere al pubblico quella bella energia positiva che lascia il segno e che è fondamentale per aumentare gli ascolti. Fare televisione non è un gioco e tantomeno non ci si improvvisa, ci vogliono anni di gavetta e di amore per questo lavoro.

Chi è oggi Valeria Sorli?

Valeria Sorli oggi è una persona semplice ma determinata con pregi e difetti, forse un po’ troppo perfezionista nel lavoro e tanto accomodante nelle amicizie anche se ultimamente sono diventata molto selettiva; sono fermamente convinta che l’amicizia sia un bene prezioso per ognuno di noi.

So che sei impegnata in prima linea nel sociale, in difesa delle persone anziane, dopo aver conosciuto questa realtà delle case di riposo a causa del ricovero di tua mamma da poco scomparsa. Quali sensazioni provi in questa missione?

Le persone anziane per me sono fonte di vita, insegnamento e coraggio. Ho visto troppe mancanze e poco rispetto verso queste persone, avrei un libro intero da raccontare e appena mi sarà possibile sicuramente non mi asterrò a farlo. Siamo in un mondo superficiale dove non c’è più rispetto per gli anziani, purtroppo si sono persi troppi valori, per certe persone che fanno questo lavoro il bene primario è solo lo stipendio di fine mese, ma mi consola il fatto che non tutti sono così, c’è ancora una buona parte che si salva e che fa questo lavoro con amore e dedizione. Per il resto c’è tanta spazzatura in giro e alcuni dovrebbero vergognarsi di come si rapportano con persone anziane, sole e indifese. Nella mia vita mi sono sempre battuta a spada tratta per questo e ancora tuttora lo faccio. Amare un anziano e coccolarlo è qualcosa di meraviglioso, loro sono piccoli bimbi indifesi, capaci di donarti tanto amore. Sono stata una dama dell’ OFTAL , un’esperienza unica che purtroppo ho dovuto abbandonare per seguire mia mamma che è mancata 3 mesi fa e che ho accompagnato con infinito amore sino al suo ultimo respiro.

Oltre che imprenditrice sei una affermata giornalista, così come per la Tv, cosa manca oggi a livello editoriale?

Manca il cuore, e la comunicazione più vicina alla gente che ha bisogno di conoscere che al di là di un articolo scritto su delle pagine, ci sono dei bellissimi cuori che battono, questo è il mio pensiero; magari sbagliato, ma io sono una persona alla quale piace esternare il proprio pensiero, giusto o sbagliato che sia!

In generale, in questa giungla di personaggi popolari chi butterebbe giù dalla torre e chi salverebbe Valeria Sorli?

Sinceramente le finte chimere non hanno di certo bisogno che li butti giù io dalla torre, non sono nessuno per farlo, tanto cadranno da soli. Chi salverei invece? Basta guardare la Tv ed ‘è già palese chi si è salvato da solo con le proprie capacità e bravura.

Hai appena iniziato una nuova avventura televisiva, racconta di cosa si tratta?

Ho iniziato un programma che si chiama “Baciati dalla Fortuna”, perché credo che la fortuna sia il filo diretto con la vita e che chiunque vorrebbe raggiungere. Sono stata lontano dalla Tv per tanti anni, per una mia scelta di vita. Ho preferito curare e amare mia madre perché tutte due le cose non andavano a braccetto. Adesso che mia mamma non c’è più ho ricominciato, perché per me la tv è un modo per sentire vicino la gente e allontanare, anche se momentaneamente il mio immenso dolore. Certo che ambisco a qualcosa di meglio, perché infondo, mi definisco una “bestia” da palcoscenico. Il mio lavoro lo so fare bene, dopo 20 anni ho imparato perfettamente i tempi e tutto il resto. I veri artisti questo lavoro ce l’hanno dentro e io ce l’ho conficcato nel cuore.

Come sarà la tua estate?

A lavorare sodo!

Ci parli della gente che piace?

La Gente Che Piace è il mio settimanale nazionale che ho creato per volontà di mia mamma, la quale mi diceva che ero una brava giornalista e che avrei dovuto lavorare per portare avanti questo lavoro che faccio da 20 anni; così è nata la Gente Che Piace!

Facevo la giornalista badante, forse è un caso un po’ anomalo il mio, ma ho voluto unire entrambe le cose: l’amore per mia madre e il mio sentimento forte per il giornalismo. Sono stata brava e scusate se pecco di presunzione, ma sfido chiunque a lasciare lavoro, carriera, amici e vita privata per dedicarsi interamente alla propria madre malata, io l’ho fatto! Ma la cosa più inconsueta era che lavoravo tutta la notte accanto a mia madre inferma e lei era sempre attenta e mi consigliava cosa scrivere. Adesso la mia mano va da sola, perché a indirizzarmi e seguirmi è quel bellissimo angelo che mi guida ogni giorno e che in ogni istante mi manifesta la sua presenza. Se in futuro ne vorrete sapere di più, vi racconterò questa bellissima storia d’amore tra cielo e terra!

Valeria la nostra intervista termina qui, un saluto e ancora tanti complimenti da tutti noi di Mondospettacolo.

Grazie per avermi ospitata sul vostro giornale e grazie alla vita che ogni giorno mi fa scoprire le cose più belle.

Ghyblj