Conversazione su Tiresia: Camilleri e l’eternità

Il più celebre scrittore italiano, Andrea Camilleri, noto autore de Il commissario Montalbano, diventa protagonista di Conversazione su Tiresia. Di e con Andrea Camilleri, un viaggio tra mito e letteratura sulle orme dell’antico indovino Tiresia.

In scena nel Giugno 2018 presso il Teatro Greco di Siracusa, nell’ambito delle rappresentazioni classiche realizzate dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico, lo spettacolo scritto e interpretato da Camilleri stesso arriva sul grande schermo come film evento per la regia di Roberto Andò.

Tiresia, l’indovino di Tebe che compare nell’Odissea, il profeta reso non vedente da Giunone perché rivelava i segreti degli dei, è il protagonista di una conversazione solitaria attraverso cui Camilleri riflette sulla cecità e sullo scorrere del tempo, ma anche sulla memoria e sulla profezia.

È un viaggio storico nelle metamorfosi letterarie, poetiche e filosofiche del personaggio Tiresia attraverso le varie interpretazioni degli scrittori e dei poeti nei secoli: da Omero a Seneca, da Dante ad Apollinaire, Cocteau, Virginia Woolf, Pavese, Pound, Eliot, Primo Levi, fino a Pasolini e Woody Allen.

La voce di Camilleri è cavernosa, calda, avvolgente, immensa.

Ci sono tutta la sua ironia e arguzia, ma anche profondo disincanto. È uno sguardo che viene da lontano e che riflette sull’oggi e sul domani, senza rimpianti e con estrema lucidità.

Come dichiara lo stesso Camilleri: “Ho trascorso questa mia vita ad inventarmi storie e personaggi. L’invenzione più felice è stata quella di un commissario conosciuto ormai nel mondo intero. Da quando Zeus, o chi ne fa le veci, ha deciso di togliermi di nuovo la vista, questa volta a novant’anni, ho sentito l’urgenza di riuscire a capire cosa sia l’eternità e solo venendo qui posso intuirla, solo su queste pietre eterne”.

Conversazione su Tiresia. Di e con Andrea Camilleri, quindi, è una profonda e arguta riflessione sull’eternità, ma anche sul mistero della vita stessa.

 

 

Anastasia Mazzia