Con questa nuova versione de “La casa in riva al mare”, Cortellino si confronta con uno dei brani più delicati e poetici del repertorio di Lucio Dalla, scegliendo una strada interpretativa che punta alla modernizzazione del suono più che alla reverenza filologica.

Cortellino – La casa in riva al mare
L’arrangiamento, impreziosito dalla produzione di Emanuele Grafitti, sposta l’asse emotivo verso un’atmosfera più solare e ritmata, con accenti latini che alleggeriscono la densità malinconica dell’originale. È una scelta che funziona soprattutto sul piano dell’immediatezza: il brano scorre con naturalezza e si presta a un ascolto estivo e informale, anche se in alcuni momenti rischia di attenuare quella sospensione emotiva tipica della scrittura di Dalla.
La parte tecnica è solida e ben curata: la produzione di Fabio Zinchelli e il lavoro di mix e mastering di Matteo Brenci garantiscono equilibrio e pulizia sonora, valorizzando ogni elemento senza sovraccaricare l’arrangiamento.
Nel complesso, Cortellino firma una reinterpretazione rispettosa ma dichiaratamente pop, che privilegia la leggerezza e la fruibilità rispetto alla profondità intimista dell’originale. Un’operazione riuscita sul piano estetico, meno incisiva invece nel restituire tutta la complessità emotiva del brano di partenza.
