Crazy & rich: il nuovo softpower made in China

“Lasciate dormire la Cina perché al suo risveglio il mondo tremerà” disse Napoleone Bonaparte. Sicuramente Donald Trump non conosce questo celebre aforisma dell’imperatore francese,  che troneggia all’inizio di Crazy & rich, ma, di certo, Kevin Kwan, scrittore del romanzo di successo Asiatici ricchi da pazzi, da cui è tratto e diventato in breve un best seller con tanto di seguiti, non può lamentarsi di questa riduzione cinematografica creata da uno studio  di Hollywood insieme ai produttori cinesi.

Il risultato è la classica commedia in stile Hollywood, ma con protagonisti tanti attori dagli occhi a mandorla, alcuni molto famosi anche in Italia.

Ci troviamo di fronte ad un prodotto costruito a dovere, girato nella bellissima (e pulitissima) Singapore e in Malesia, con tanti protagonisti del cinema asiatico, dalla leggendaria Michelle Yeoh alla giovane protagonista Constance Wu, nei panni di una moderna Cenerentola.

Al timone di regia, Jon M. Chu ci porta nel dorato mondo dei ricchi asiatici,  perché non esiste solo Beverly Hills.

Oltre a mostrarci la faccia del nuovo potere asiatico (con buona pace del già citato presidente USA), Ceazy & rich rivela con notevole ironia come tutto il mondo sia uguale, o, per dirla con un detto nostrano, “Tutto il mondo è paese”. Infatti, non ci sono differenze tra i ricchi asiatici o quelli dei visti e rivisti film hollywoodiani: tutti adorano le griffe, il lusso, ma, a differenza dei capitalisti americani e dell’ormai leggendario Gordon Gekko di Oliver Stone, qui valgono ancora le tradizioni familiari cinesi, molto rigide e dure.

La storia nella sua semplicità ci racconta  di una giovane cinese che, trapiantata in negli Stati Uniti, approda per la prima volta in Asia in occasione del matrimonio del migliore amico del suo ragazzo Nick Young (Henry Golding) e per conoscere la sua famiglia. Ma, a sua insaputa, lui è il rampollo di una delle più ricche e potenti famiglie asiatiche.

E parte da qui tutta una serie di situazioni da tipica commedia che  alla fine sfocia nel melò, ma, per fortuna, ci lascia tante perle di divertimento, in particolare grazie a Awkwafina (già in sala con Ocean’s 8) e Keng Jeong, leggendario  Mr. Chow della trilogia Una notte da Leoni (di cui il doppiaggio ci regala la stessa voce storpiata, forse esagerando un po’).

Al loro fianco, uno stuolo di attori asiatici come  Gemma Chan (Humans),Lisa Lu (2012), Sonoya Mizuno (La La Land), Chris Pang (Marco Polo), Jimmy O. Yang (Silicon Valley), il comico Ronny Chieng (The Daily Show), Remy Hii (Marco Polo) e Nico Santos (Superstore).

Il risultato è un gradevole intrattenimento made in Asia ambientato nella splendida Singapore, e, una volta tanto, lo spettatore italiano abituato fin troppo agli sfondi nord americani e alle fanciulle made in USA siamo sicuri che saprà apprezzare la bellezza e le bellezze asiatiche.

 

 

Roberto Leofrigio