Di Alessandro Cunsolo per MondoSpettacolo
Il 13 giugno 2026, per la prima volta a Casorate Primo, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Casorate Primo organizza la sua prima “Festa d’Estate”, una giornata di solidarietà, divertimento e aggregazione aperta a tutta la cittadinanza. L’evento servirà a raccogliere fondi per l’acquisto di un nuovo mezzo per il trasporto di persone con disabilità. Abbiamo intervistato il Presidente Domenico Ferraro, alla guida del Comitato da tre anni.

Presidente Ferraro, ci racconti di questo tanto atteso evento: cosa e dove accadrà il 13 giugno?
Il 13 giugno 2026, a Casorate Primo, daremo vita alla prima “Festa d’Estate” della Croce Rossa Italiana – Comitato di Casorate Primo, una giornata solidale pensata per incontrare la cittadinanza e far conoscere più da vicino ciò che facciamo ogni giorno.
L’evento si terrà presso la nostra sede di Via Giacomo Matteotti 7 e sarà a favore dell’acquisto di un nuovo mezzo per il trasporto di persone con disabilità. La festa inizierà alle 17.00 con l’apertura dell’area giochi; alle 18.30 partiranno le attività di fitness e zumba, insieme all’apertura degli stand gastronomici; alle 20.00 ci sarà la presentazione delle attività della Croce Rossa Italiana e alle 20.30 spazio alla musica con gli Alt@Moda Band. Sarà una giornata fatta di giochi, movimento, cibo, divertimento, musica e momenti di condivisione.
Cosa l’ha portata a un impegno così importante come quello di Presidente?
Sicuramente il senso di responsabilità verso la comunità. Essere Presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Casorate Primo è un impegno importante, ma anche un grande onore. Ogni giorno vedo volontari e dipendenti dedicare tempo, energie e professionalità agli altri, nei servizi di emergenza-urgenza, nei trasporti sanitari, nelle attività sociali e nell’assistenza alla popolazione. Questo mi spinge a lavorare con ancora più convinzione per sostenere il Comitato, valorizzare le persone che ne fanno parte e garantire servizi sempre più efficienti e vicini ai bisogni del territorio.
A chi è rivolta la vostra festa?
La festa è rivolta soprattutto alla cittadinanza: famiglie, bambini, giovani, adulti e anziani. Vogliamo che sia una giornata aperta a tutti, semplice e partecipata, in cui le persone possano stare insieme, divertirsi e allo stesso tempo conoscere meglio la Croce Rossa Italiana. È anche un’occasione per far avvicinare nuove persone alla nostra realtà: magari qualcuno, partecipando alla festa, potrà scoprire il valore del volontariato e decidere un giorno di entrare a far parte della grande famiglia della Croce Rossa Italiana.
I manifesti parlano dell’evento con un fine nobile: l’acquisto di un mezzo secondario per il trasporto dei disabili. Qual è il costo del mezzo?
Sì, il fine principale della festa è proprio questo: contribuire all’acquisto di un mezzo adibito al trasporto sanitario e, in particolare, al trasporto di persone con disabilità. È un mezzo fondamentale per garantire continuità ed efficienza nei servizi offerti alla comunità. Il costo indicativo oscilla tra i 40.000 e i 50.000 euro, in base all’allestimento e alle dotazioni necessarie. Per noi sarebbe un investimento molto importante.
Cos’altro dobbiamo aspettarci da questa memorabile giornata?
Dobbiamo aspettarci una giornata di festa, ma anche di sensibilizzazione. Ci saranno momenti dedicati al divertimento, all’aggregazione e alla musica, ma anche uno spazio importante per presentare alla popolazione le attività della Croce Rossa Italiana. Alle 20.00 è prevista la presentazione delle attività CRI, un momento per spiegare concretamente cosa facciamo e quanto sia ampio il nostro impegno quotidiano.
Sarà la prima di una lunga serie?
Questo è il nostro augurio. Essendo la prima edizione, per noi rappresenta un punto di partenza. Speriamo che la cittadinanza risponda con entusiasmo e che questa festa possa diventare un appuntamento fisso per Casorate Primo, un momento annuale di incontro tra la Croce Rossa Italiana e la comunità.
Da quanti volontari e dipendenti è composta la Croce Rossa Italiana di Casorate Primo?
La Croce Rossa Italiana – Comitato di Casorate Primo è composta da oltre cento persone tra volontari e dipendenti. È una realtà importante, fatta di donne e uomini che ogni giorno collaborano per garantire servizi fondamentali: emergenza-urgenza, trasporti sanitari, attività sociali, assistenza a eventi e manifestazioni e supporto alla popolazione.
Come si diventa soccorritore professionista di Croce Rossa Italiana?
Si parte innanzitutto entrando in Croce Rossa Italiana e seguendo il percorso formativo previsto. Dopo il corso di accesso per diventare volontario, chi desidera operare in ambulanza segue corsi specifici per il soccorso sanitario, con lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, affiancamenti e valutazioni finali. È un percorso serio, perché il soccorritore deve essere preparato ad affrontare situazioni delicate, ma è anche un’esperienza umana molto forte. Non serve essere supereroi: servono disponibilità, responsabilità, voglia di imparare e desiderio di mettersi al servizio degli altri.

Presidente, grazie per il tempo dedicatoci e arrivederci al 13 giugno alla vostra festa.
Grazie a voi. Invito tutti i cittadini a partecipare il 13 giugno alla nostra Festa d’Estate. Sarà una giornata per stare insieme, sostenere un progetto importante e conoscere meglio la Croce Rossa Italiana – Comitato di Casorate Primo. Vi aspettiamo numerosi!
Fonte: Intervista esclusiva per MondoSpettacolo
