ROMA – La musica mondiale e la canzone d’autore italiana piombano nel lutto a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. Nel giro di una settimana, il panorama discografico ha perso la regina britannica del pop-rock Bonnie Tyler, deceduta a 75 anni l’8 luglio 2026 in Portogallo, e il maestro della melodia confidenziale Peppino Di Capri, spentosi all’età di 86 anni a Napoli dopo una lunga malattia. Due scomparse che chiudono l’era d’oro dei grandi interpreti vocali del Novecento.
Bonnie Tyler: Il Ruggito del Pop-Rock
Nata in Galles nel 1951, Bonnie Tyler ha incarnato la perfetta fusione tra la grinta del rock e l’orecchiabilità pop degli anni ’80. Diventata celebre per il suo inconfondibile timbro roco e graffiante, ha scalato le classifiche globali con brani monumentali come Total Eclipse of the Heart (1983) e la scatenata hit transgenerazionale Holding Out for a Hero (1984), inserita nella colonna sonora di Footloose.
Peppino di Capri: L’Innovatore e il Sodalizio con Monica Sarnelli
Peppino Di Capri non è stato soltanto il cantore della nostalgia e delle estati capresi, ma un vero innovatore stilistico. Alla fine degli anni ’50 ha svecchiato la tradizione melodica nazionale importando i ritmi americani del twist e del rock’n’roll, arrivando a condividere il palco con i Beatles nello storico tour italiano del 1965.
La sua scomparsa lascia un grande vuoto emotivo e artistico, in particolare in colleghe come Monica Sarnelli, straordinaria voce partenopea legata a Peppino da un profondo e storico sodalizio umano e professionale. I due artisti hanno firmato una memorabile e intensa collaborazione nel brano Nun è peccato, diventato un manifesto della continuità e della modernizzazione della canzone napoletana nel mondo.
La straordinaria eredità artistica di questa scuola musicale rivive oggi anche nel nuovo album di inediti di Monica Sarnelli, intitolato significativamente Duemilaventisei, un progetto discografico appena pubblicato che celebra la consapevolezza dei suoi sessant’anni. La musica si conferma così lo strumento più potente per raccogliere il testimone dei grandi maestri e assicurarne l’immortalità nel tempo.

