Bologna rinnova il suo legame con la canzone d’autore. Sabato 13 dicembre alle ore 21 il Teatro del Navile ospita una nuova edizione di “Cuore di Vinile – I cantautori si raccontano”, appuntamento ormai atteso che riporta sul palco il Cuore di Vinile Quartet, formato da Marco Belluzzo, Chiara Bincoletto, Gian Luca Naldi e Marcello Romeo, affiancati per l’occasione da Mirco Errani, Luca Bollini, dalla giovane cantante Mavi e dall’attore Nino Campisi, interprete dei testi e dei racconti dei cantautori.
Come da tradizione, il concerto di dicembre rappresenta non solo una presentazione delle nuove canzoni del quartetto – prodotto dalla PMS Studio di Raffaele Montanari – ma anche un momento di restituzione artistica e umana, in cui la musica diventa racconto, memoria e confronto diretto con il pubblico.
Il progetto Cuore di Vinile si inserisce pienamente nel solco di Musica in Teatro, format ideato nel 1998 da Nino Campisi, Marcello Balestra e Lucio Dalla, che ha fatto del Teatro del Navile un punto di riferimento per il cantautorato italiano. Un luogo che Campisi definisce come una sorta di Folk Studio contemporaneo, capace di accompagnare la crescita artistica di autori e interpreti:
“Il Teatro del Navile è stato ed è ancora una vera e propria fucina per i nuovi talenti. Oltre a essere uno spazio polivalente per teatro, musica e arti visive, è un centro di formazione e sperimentazione che ha innovato profondamente il panorama culturale di Bologna.”
Da oltre dieci anni, Cuore di Vinile ne rappresenta una delle espressioni più coerenti, dando voce a una nuova generazione di cantautori legati alla scrittura, all’ascolto e alla dimensione dal vivo.
Negli ultimi anni il progetto ha costruito una rete solida di collaborazioni, a partire da quella con PMS Studio, che dal 2015 produce i giovani cantautori selezionati, fino alle partnership con BRMG Music Publishing, Music Generation – Radio Italia Anni ’60 TV e il format televisivo “L’InCANTAUTORE”, condotto da Matteo Venturi.
Al centro di tutto rimane una visione chiara e dichiarata, come sottolinea Marcello Romeo, anima, guida e Direttore Artistico di Cuore di Vinile:
“Il cantautore di oggi, per come lo intendiamo noi, è il cantautore di una volta. Parla d’amore, di sentimenti, a volte di politica e dei problemi della società. Il mercato discografico è cambiato, la visibilità è diminuita, e in un mondo di musica liquida e bit i cantautori fanno sempre più fatica a essere ascoltati. Per fortuna esistono ancora realtà come il Teatro del Navile, dove si può salire su un palco ed essere davvero ascoltati.”
In un panorama musicale dominato da algoritmi e tendenze effimere, Cuore di Vinile continua così a difendere il valore della canzone d’autore, riportando al centro la parola, l’emozione e l’incontro diretto tra artista e pubblico. Un ritorno alle radici che, a Bologna, trova ancora casa “sotto casa di Lucio”.
